25 aprile, così si sceglie la dignità

25 aprile, così si sceglie la dignità

25 Aprile 2026 0 Di Lidano Grassucci

Perché sono Resistente?

Perché sono socialista?

Perché sono sionista?

Vi racconto una storia, forse la mia, una donna che era bellissima aveva un cruccio: un bambino curvo. Mica cosa grave ma per lei essenziale, non si faceva capace che ci fosse poco da fare. Leggendo le sue riviste scopri che avevano curato Isabella Rossellini dello stesso “male”, lo avevamo fatto a Roma.

Il ragazzo era magro allampanato, gracile che si poteva schiacciare e farsi male.

Lei mise insieme i soldi per fare come i Rossellini, la cura non ha cognome, non guarda redditi. Porto’ il ragazzo in visita, partirono di mattina presto per un appuntamento che era a sera tardi. Non furono puntuale, furono anticipatori con ore di anticamera.
Il medico era un mamma santissima, titoli accademici, foto con preti da Vescovo in su. E silenzio nello studio, come una prigione.
Chiamarono per cognome al momento della visita.

Il medico guardò il ragazzo , poi lo visitò. Con cura, va detto. Infine prese un foglio bianco con in alto a sinistra stampato il suo nome, e i titoli accademici e scrisse le cose da fare.

Non guardo mai la donna, neanche negli occhi il ragazzo. Io l’avrei fatto, per pietà se non fosse per dignità e strappando il foglio disse: signora non si sarà messa in testa di far curare da me suo figlio, non può permetterselo
La donna, in quel momento, è morta in vita, ma anche in quella frase, quella donna lo ha ucciso in vita quell’ uomo che “medico” non era
Il ragazzo? Da allora vive per “mai più” , nella giustizia e nell’ odio per chiunque dica noi si, lei no.
Il medico non sorride ma con grande conto in banca, solo da non potersi permettere se stesso

il ragazzo paga ogni conto e non è stato mai secondo.

Era bellissima quella donna, non per come era (e lo era) ma per come amava .

Stai dritto, lui resta dinoccolato ma nessuno mai ripete’ quell’ onta
Cosa è il fascismo? Questo. Chi è antifascista gli altri che non soccombono, non si tirano indietro, è l’ ebreo errante che cerca la Patria e se la trova la difende, il povero che sogna la schiena dritta per il figlio.
Un idiota incontra una madre, l’ idiota non è manco nato. Gioco con una frase di un film di Sergio Leone.

Quella donna è ricordata dal figlio, quel medico e la foto Senza anima ma con il Cardinale accanto

Cercate il fascismo intorno a voi, non immaginatelo degli altri

Questo è il mio 25 aprile.