Campoli in campo e il nodo del terzo che non è dato

Campoli in campo e il nodo del terzo che non è dato

16 Giugno 2026 0 Di Lidano Grassucci

Ieri a tarda sera arriva il documento di sostegno alla candidatura di Andrea Campoli a sindaco di Sezze. Il documento è firmato da sei liste.

Campoli si contrapporrà a Lidano Lucidi, sindaco in carica, e vedremo a chi altro se sarà.

Non è significativo il passo che per le elezioni è determinante, ma il contesto.

Si evidenzia, certifica, un cambio profondo della società setina che passa da uno strabordare della ideologia cattocomunista, ad una nuova forma di partecipazione pragmatica, emergenziale.

I partiti, a iniziare da quello comunista con il suo specchio democristiano, non esistono più nel profondo. C’è un richiamo agli uomini di buona volontà a fronte di una comunità che si fa non originale ma dentro il tempo presente che è una politica dove conta la personalità.

Zaia, De Luca, Tombolillo, Amici sono loro il voto i partiti dove stanno non contano e se ci stanno sono travolti.

Campoli è una sorta di Cavour della ricostruzione su una idea di comunità che era partitica ora si fa volontaristica. E’  la risposta a Lucidi che anche lui non ha case prefabbricate.

Siamo passati dall” orto di Lucidi al giardino di Campoli (non è giudizio di valore ma marca le differenze) ad un rimescolamento delle classi dirigenti che si trovano intorno ad un bisogno: “Sezze che torna ad un ruolo non in sé stessa ma nel suo contesto ” . Paradossalmente è Campoli che mette insieme tradizioni, rivoluzioni, e umano rimescolamento. Lidano ha organizzato un altro asse 4 anni fa e ora è da sfidare.
I partiti, per ora, stanno a guardare come le stelle ma rischiamo di non trovare più posto nel cielo. Campoli è in campo, Lucidi e’ sindaco e ora bisogna schierarsi terzo non è dato.

Le carte le hanno date non i partiti ma gli attori di un nuovo spettacolo.