Tassa di soggiorno a San Felice Circeo: dal 1 giugno si paga
28 Maggio 2019Entra in vigore la tassa di soggiorno a San Felice Circeo. Si occuperanno della riscossione dell’imposta direttamente le strutture ricettive.
Si tratta di una tassa applicata nelle località turistiche o nelle città d’arte. Di fatto è un’entrata in più per le casse comunali sfruttando il turismo.
A San Felice la tassa di soggiorno si pagherà dal 1 marzo al 31 ottobre di ogni anno per ogni giorno di pernottamento fino a 5 giorni consecutivi. Costa da 1 a 2 euro al giorno a seconda della tipologia di residenza scelta.
Sono esenti i minori di 14 anni, forze dell’ordine in servizio, soggetti con invalidità dell’’80%, solo per citare alcune delle categorie che potranno risparmiarsi il balzello.

Dove si paga la tassa di soggiorno
San Felice Circeo non è il solo comune pontino che applica la tassa di soggiorno. Questa infatti si paga a Sabaudia già dal 2013. La applicano Anche Terracina, Minturno, Fondi, Gaeta e Sperlonga.
Ponza e Ventotene invece non applicano una tassa di soggiorno ma una “tariffa di sbarco”.
In pratica San Felice Circeo era rimasta forse l’unico comune del litorale pontino a non applicare la tariffa.
Ma adesso il comune guidato da Giuseppe Schiboni si è adeguato.
Le strutture ricettive avranno poco tempo per adeguarsi ma avranno a disposizione canali di assistenza per poter iniziare a convivere con l’imposta e con il software che servirà per la sua applicazione e per poi girare i soldi raccolti al Comune.


