Il XXV° Palio del Tributo di Priverno ha i suoi sbandieratori

Il XXV° Palio del Tributo di Priverno ha i suoi sbandieratori

31 Maggio 2019 0 Di Stefania Paoloni

Il Palio del tributo di Priverno è arrivato alla sua venticinquesima edizione. La presentazione del programma di questo anno è prevista sabato 1° giugno alle 17.30 nella sala consiliare del palazzo comunale di Priverno. Come da tradizione durante la presentazione che corrisponde all’apertura dell’evento ci sarà la scoperta del drappo. L’iniziativa, nata nel 1993 da una ricerca di Edmondo Angelini storico privernate, rappresenta una rievocazione storica del XVI secolo quando Priverno era sede di riscossione tributaria dei comuni limitrofi.

Novità del XXV° Palio del Tributo di Priverno

La novità di questa edizione è la nascita di un gruppo di sbandieratori di Priverno “Le aquile della Camilla”. Il gruppo è composto da quindici ragazze e ragazzi e nasce su proposta della presidente dell’associazione culturale Palio del tributo, Valentina De Angelis e sostenuta dall’intero consiglio direttivo.

Importante è stato anche il sostegno dell’I.C. San Tommaso d’Aquino che si è reso disponibile a promuovere l’iniziativa agli studenti e la sponsorizzazione del Centro diagnostica San Tommaso. Alla guida dei giovani sbandieratori c’è un maestro di Cori, Maurizio Cecchi. Negli anni precedenti lo spettacolo degli sbandieratori era affidato alla compagnia di Cori.

I giovani a garanzia di continuità del Palio del Tributo di Priverno

Dallo scorso anno l’associazione sta privilegiando la partecipazione dei giovani per arricchire ancora di più l’evento rievocativo e dargli continuità perché come ha affermato Valentina De Angelis:

“così si cresce”

La presidente dell’associazione Palio del Tributo infatti crede fermamente nella partecipazione dei giovani a questa iniziativa poiché rappresentano il volano per la continuità dell’evento stesso. I nuovi arrivati fanno ben sperare per la crescita culturale, storica ed artistica del territorio stesso.

Il Palio ha anche un gruppo di danza rinascimentale “Carola Privernensis”, nato nell’ultimo anno, curato da Maria Cristina Esposito sulle musiche di Vania Marteddu. Un gruppo di musici diretti da Mario Capodilupo e quello dei Cavalieri del Palio del Tributo guidati dal maestro Luigi Cellini supportato da Federico D’Arcangeli.

Il drappo del Palio

Nella presentazione del Palio del Tributo di Priverno, avviene da sempre la scoperta e la presentazione del drappo, il dipinto rappresentativo della rievocazione storica, che verrà consegnato al cavaliere della porta che si aggiudicherà la vittoria nella sfida alla corsa all’anello in piazza che si svolgerà il 7 luglio.

Ogni anno centinaia di persone affollano la piazza per godersi lo spettacolo della corsa agli anelli dove i cavalieri di ogni porta del paese di Priverno si sfidano a sfilare l’anello appeso con il cavallo in corsa. Il tratto del selciato della piazza viene abbondantemente ricoperto di sabbia per garantire la corsa dei cavalli in sicurezza.

Il drappo della XXV° edizione porta la firma dell’artista Emanuela del Vescovo di Latina, dopo un’attenta selezione di artisti da parte del direttore artistico del palio, Tiziana Pietrobono.

La presentazione sarà allietata da un intermezzo musicale a cura di Isabella Federico al piano, di Eleonora Altobelli al flauto traverso e di Eleonora Brusca al violino.

Saranno presenti il presidente della Federazione Regionale delle Manifestazioni
Storiche, Giancarlo Panetti, i consiglieri della Federazione Italiana Giochi Storici, l’ideatore
del Palio Edmondo Angelini.

L’inaugurazione delle mostre del Palio

Nella stessa giornata verranno inaugurate nei Portici Comunali due mostre:

  • la mostra fotografica del palio dell’anno scorso a cura di Fabio Di Legge e Carlo Picone,
  • la mostra di disegno dei bambini delle scuole dell’I.C. Don A. Santoro e San Tommaso d’Aquino.

La presentazione si concluderà con la premiazione del concorso di disegno “Noi e il Palio” .