L’amore è lievito che ci fa migliori non desiderio di potere

L’amore è lievito che ci fa migliori non desiderio di potere

30 Giugno 2019 0 Di Cristina Pansera

“Dove l’amore impera, non c’è desiderio di potere, e dove il potere predomina, manca l’amore. L’uno è l’ombra dell’altro” C.G.Jung

 

…io non so parlar d’amore… così cantava Celentano , è , infatti, complesso parlare di questo sentimento cosi sfaccettato,  caleidoscopico, forza della natura dirompente ed inarrestabile che ci travolge, sconvolge e ci…arricchisce!

Si perché il vero amore ci rende migliori, amplifica i nostri sensi, apre le porte a parti di noi inespresse, ad energie poco conosciute. Il vero amore fa di noi delle persone migliori, ci trasforma , ci rende più capaci di rispondere ed accettare le sfide della vita e ci dà una marcia in più per superare ostacoli e momenti difficili.

L’amore sano è libertà, è esprimere se stessi completamente, totalmente sentendosi supportati dall’altro e rispettati.

“Ama il prossimo tuo come te stesso” è la base di un amore  sano ed autentico.  Il rispetto di se stessi  e quindi anche  dell’altro, con le sue forze e con le sue debolezze, è il fondamento per l’evoluzione di se dell’altro e dell’amore.

L’amore per crescere e continuare ad esistere ha bisogno di cure , di impegno , di energia, di attenzioni e di spazio. L’amore sano si costruisce giorno per giorno sapendo rimanere aperti ai cambiamenti e sapendo donare.

Alcune coppie arrivano nel mio studio svuotate, stanche, esauste avendo perso la capacità di ascoltarsi, di stare insieme nel mondo, di darsi reciprocamente . Amare sano è mantenere le proprie individualità, i propri spazi ,per evolvere e crescere ; questo arricchisce la coppia di un “ noi” che è qualcosa che va oltre i singoli, aprendo territori inesplorati e stimolanti. Mantenere la propria unicità è  l’elemento principe per volare insieme ampliando la propria visione del mondo.

“ Amatevi l’un l’altro , ma non fatene una prigione d’amore, riempitevi le coppe, ma non bevete da un’unica coppa,(..) e siate uniti ma non troppo vicini, le colonne del tempio si ergono distanti e la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro” Gibran

Chi ama veramente promuove e stimola la crescita dell’altro, non lo limita né lo controlla o lo chiude in nome di un sentimento che nasconde fragilità, possesso, paura dell’abbandono, espressione di problematiche non risolte che esplodono in nome dell’amore ma che non hanno nulla a che fare con l’amore!

L’amore o è generoso o è possesso, e si possiedono le cose non le persone. L’amore è difficile perché non devi conoscere l’altro devi capirlo nella differenza. L’amore è complice nella scoperta, solidale nel dolore, gioioso nell’amare e passione senza limite nei corpi.

La coppia che si isola, che crea un legame troppo esclusivo, quasi simbiotico, che non entra nel mondo, non ossigena lo spazio noi e così blocca il flusso di energie e pian piano quasi silenziosamente inizia a morire fino ad arrivare a spegnersi, chiusa in uno spazio troppo stretto e buio.  Apriamo le finestre , facciamo entrare la luce, rinnoviamo noi stessi , lasciamo che l’amore entri  per accrescere di nuovi elementi le nostre vite!

 

Amore e Psiche, Canova