I primi 50 anni dell’ordine degli Architetti di Latina tra ricordi e futuro
26 Luglio 2019Giovedì 25 luglio alle ore 18:00 al Circolo Cittadino di Latina presso la sala conferenze ”Sante Palumbo” ci sono stati i festeggiamenti per i primi 50 anni di vita dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Latina.
L’Ordine degli architetti della Provincia di Latina nacque il 25 luglio del 1969, quando un numero sufficiente di architetti decide di staccarsi dall’ordine unico degli Architetti di Roma. A Latina era il periodo di grande crescita demografica ed economica del territorio, proprio durante gli anni del ’68 – ’69. Si stava attuando il primo piano regolatore generale, che ha regolamentato l’intera città a seguito di una forte pressione di sviluppo demografico, economico ed edilizio sul territorio. Il primo presidente dell’Ordine degli Architetti di Latina fu Emilio Ciucci.

E’ intervenuto anche il sindaco di Latina Damiano Coletta che ha ringraziato tutti i professionisti che un tempo si sono adoperati e che tutt’oggi lavorano e danno il loro contributo per la città di Latina e per gli altri comuni della provincia, un ringraziamento a tutti i professionisti che con le loro conoscenze e le loro competenze si adoperano quotidianamente per il bene comune. Inoltre l’augurio del sindaco per il futuro di Latina è che la città possa ripartire sul piano urbanistico e che possa divenire il punto centrale della città e della sua identità, anche in occasione del suo primo centenario il 18 dicembre del 2032.

Massimo Rosolini
Il presidente dell’ordine degli Architetti della provincia di Latina Massimo Rosolini ha dichiarato:
“Un professionista non possiede altro che le sue competenze e la sua cultura, che può offrire ad una società o a un’azienda. Esso non è un operatore economico, ma una figura strettamente professionale che non può e non deve tramontare nel tempo. Il professionista deve investire sempre su se stesso, sulle sue conoscenze e sulla sua cultura in modo da per poter offrire poi la sua professionalità e competenza alla vita e alle esigenze delle persone, soprattutto ”se utile e se funziona”. I festeggiamenti per i 50 anni dell’ordine degli Architetti di Latina ripercorrono la storia della città di Latina, dove gli architetti continuano a vivere e ad adoperarsi con la loro sola forza”.

Sono intervenuti tanti ex presidenti e consiglieri, ma anche i rappresentanti di altri ordini di professionisti come l’ordine degli Ingegneri e dei Geometri della provincia di Latina, ma anche rappresentanti dei periti industriali per confermare la loro sinergia tra le varie professioni per poter realizzare al meglio i progetti e per una migliore qualità della loro professione. Una consulta delle professioni tecniche, per confrontarsi e collaborare tra loro non solo per la crescita economica ma anche per valorizzare le ricchezze del territorio, perché al giorno d’oggi è superata la visione del lavoro visto verticalmente (o gerarchicamente) bisogna lavorare orizzontalmente tra le varie professioni per migliorare e migliorarsi nel presente e nel futuro.
Nei vari interventi non sono mancati i ricordi del passato: dalle diatribe con l’ordine degli architetti di Roma, all’evoluzione della professione che ad esempio in passato non prevedeva le perizie da redigere per conto del Tribunale, al difficile rapporto con l’amministrazione comunale all’epoca dell’approvazione del piano particolareggiato del centro storico.
Ad oggi l’ordine degli Architetti di Latina è molto cresciuto, e non si adopera solamente per il comune di Latina ma per l’intera provincia e ad oggi vi è anche un decentramento sul territorio grazie all’organizzazione di vari corsi di aggiornamento che si svolgono in altri comuni della provincia.


