Roccagorga e la piazza contesa: “È di tutti”

Roccagorga e la piazza contesa: “È di tutti”

26 Luglio 2019 0 Di Fatto a Latina

Ha scatenato polemiche la scelta del sindaco di Roccagorga di organizzare iniziative nella piazza centrale del paese e nel giardino adiacente il monumento dei caduti. A chi ha gridato allo scandalo vedendo tavolini a ridosso del monumento, il sindaco Nancy Piccaro ha risposto:

“In questa iniziativa non c’è nessun intento di infangare il monumento e la memoria dei caduti. Al contrario c’è massimo rispetto, un rispetto che questa amministrazione ha dimostrato fin dal primo Consiglio comunale di insediamento in cui abbiamo predisposto, alla fine della seduta, la piantumazione di rose presso il Monumento in memoria di tutti i caduti di Roccagorga. Ciascun consigliere aveva una propria personale pianta da interrare a simboleggiare la cura con cui l’amministrazione intende considerare l’intera comunità.

A tale proposito colgo l’occasione per rilevare la mancanza di sensibilità da parte dei componenti della minoranza che invece hanno disertato questa iniziativa che rende omaggio alla memoria storica del paese e che avrebbe dovuto unire e non dividere”.

Non sarà l’unica iniziativa: a breve è prevista ance la riqualificazione del monumento dove tutti i nomi dei caduto sono scoloriti. E sarà predisposta anche la riqualificazione delle periferie, piantando un albero alla memoria di ciascun caduto.

E sull’uso della piazza, Nancy Piccaro aggiunge:

“L’obiettivo che ci siamo posti è restituirla ai cittadini, renderla viva, riempirla. La nostra piazza centrale è indiscutibilmente bella e affascinante, eppure in questi ultimi anni ha subito un cambiamento incredibile, si è desertificata: via le persone, via i giovani, via le attività commerciali. Noi vogliamo invertire questa tendenza”.

Non manca una critica a chi l’ha preceduta:

“Dentro il suddetto giardino, che negli anni precedenti risultava chiuso ai cittadini, si sono in realtà svolte diverse manifestazioni organizzate dall’amministrazione uscente a partire dalla festa dei vicoli, spettacoli  di magia ed artisti vari, somministrazione di pasti, fino a cocktail party nel mese  di maggio 2019. Noi crediamo, invece, che quel Giardino appartenga a tutta la comunità, che non sia appannaggio solo di un’amministrazione che lo apre soltanto quando l’utilizzo è funzionale a determinate esigenze. Crediamo che ogni cittadino abbia diritto di sedersi su quelle panchine e stare lì anche a ricordare e a dire una preghiera per i caduti. Ribadisco che la parte di giardino che ospita la stele del monumento risulta inaccessibile perché recintata e con un cancello chiuso da una catena per preservare la sacralità del luogo”.

Obiettivo è riportare la piazza ad essere, appunto, piazza:

“Noi intendiamo far tornare la nostra piazza alla vivacità di un tempo, vogliamo riportarla alla sua funzione di centro e cuore pulsante della comunità, alla sua funzione di luogo di aggregazione e di scambio di idee e pensieri, vogliamo che sia il luogo deputato anche a mantenere viva la memoria dei caduti, dove un nonno può sedersi con un nipotino su quelle panchine raccontandogli la storia di un parente lontano caduto in guerra. Crediamo sia uno dei modi migliori di tramandare e tenere viva la memoria. Il nostro intento sarà restituire la piazza e tutto il paese ai cittadini ma anche alle associazioni o alle attività commerciali che vorranno presentare progetti di utilizzo”.

E conclude:

“Roccagorga è di tutti.Il rispetto di tutti i cittadini è, e sarà, il motore fondamentale della nostra attività amministrativa e non intendiamo prestare il fianco a polemiche strumentali e sterili”.