A Roccagorga fanno street food sotto il monumento ai caduti e fortuna che sono di destra

A Roccagorga fanno street food sotto il monumento ai caduti e fortuna che sono di destra

13 Luglio 2019 0 Di Lidano Grassucci

Ebbi, tanti anni fa, uno scontro con il mio amico (e compagno) Sabino Vona, allora sindaco di Roccagorga, per via di un cannone. Sabino in nome della pace lo voleva togliere, io, in nome dei ragazzi che la guerra l’avevano fatta lo volevo tenere (allora qualche reduce della prima guerra c’era ancora, e della seconda tanti).

Ma il cannone fu rimosso, ma ogni tanto io e Sabino su questo ci appiccicavamo. Ecco, allora difendevo il ricordo, come l’ho fatto quando i miei compagni socialisti a Sezze volevano fare del monumento (il parco della rimembranza) un parcheggio parcheggio per auto, lì vinsi però e il parcheggio non c’è.

Perché vi racconto queste storie, perché se non hai rispetto per le storie fai quel che ha fatto la giunta di destra di Roccagorga (sottolineo di destra perché segna che non hanno neanche i loro valori, come possono avere quelli di tutti?). Sotto il monumento “ai caduti di tutte le guerre” hanno organizzato banchetti e feste, hanno pensato che quel posto fosse vuoto, uno spazio da riempire. La storia non si insegna a più, quella Patria poi pare “banale”, ma poi accede questo che esce la “bestemmia” alla Storia: morirono 700 mila ragazzi italiani per fare italiane Trento e Trieste, poi qualche anno dopo aggredimmo oltre 40 nazioni e mandammo (anzi mando l’infame dittatore)  a morire 400 mila ragazzi, sono morti per noi ora alla Rocca gli amministratori li offendono con le salsicce. Che tristezza ignorare.

Nella foto il banchetto allestito al monumento ai caduti