Nazismo e comunismo sovietico, la gerarchia del male dell’Anpi setina

Nazismo e comunismo sovietico, la gerarchia del male dell’Anpi setina

23 Settembre 2019 0 Di Lidano Grassucci

Sono un vecchio socialista, quel genere di gente che finisce sempre sotto il mirino di un prepotente. Sono socio fondatore dell’Anpi di Sezze, perché credo che il fascismo sia aberrante, sia la negazione della libertà, sia assassino.

Ma il comunismo? Vengo da una famiglia comunista, quindi ho “dissentito” da me stesso scegliendo il socialismo libertario.

Ma (non faccio citazioni colte, le lascio ai dotti amici dell’Anpi setina)  vi raccontero di Santuccio (Sante Perciballe, sindaco di Sezze, comunista italiano). Gli capitò di andare in Russia, nella Russia sovietica. Lui era comunista d’istinto, lo divenne per esclusione visto che il latifondista che rappresentava la Dc aveva fatto un bellissimo discorso e gli chiese: “Santuccio le sono piaciuto?” “Come no, tu pargli beno assai”. “Allora mi vota?” . Santuccio rispose “e no, perché se quello che su ditto va beno pe ti che ti le tere non va beno pe mi che non le tenco”. Divenne comunista per esclusione, non sapeva di Marx e Lenin e come lui tanti comunisti italiani (tra cui mio padre e mio nonno), ma?

Ma al rientro dalla Russia tutti a chiedergli “come era la patria sovietica”, quanto si stava bene in quel paradiso realizzato.

Santuccio non  rispose per giorni, poi alle strette commentò con la sua intelligenza straordinaria: “fortuna ca semo perso”. Si fortuna che nel ’48 noi socialisti e i comunisti abbiamo perso, noi socialisti due volte perche molti dei nostri passarono al Pci.

A me non piace fare la gerarchia dell’orrore, trovo sciocco fare una graduatoria tra gli orchi. Per me orchi sono tutti. E il comunismo realizzato ha dentro la sua pancia l’idea di creare un uomo nuovo, ha la rifondazione della società, ha l’universo concentrazionario, ha la riscrittura della storia. Sono le caratteristiche del totalitarismo, che stanno anche in Pol Pot in Cambogia e Stalin era morto, stanno nel dittatore coreano, stanno dentro la storia del comunismo cinese. Dire che il cattivo è Stalin e non il comunismo realizzato è falso, semplicemente falso

L’equiparazione dentro il totalitarismo ha avuto il consenso, nel parlamento europeo, dei popolari che pagarono un prezzo enorme al nazismo, ma non meno al comunismo, e dei socialisti che furono annientati dai nazisti non meno dai comunisti sovietici. E quelli dell’Spd sono i custodi della tomba di Marx mica dei bimbi ingenui.

Noi (intendo noi socialisti che è la mia famiglia politica),  noi amiamo la libertà e non le graduatorie del male. La Russia sovietica ha negato il dissenso politico, economico, religioso, sessuale, l’articolazione sociale, le minoranze etniche ha fatto campi di concentramento, ha cercato di “cambiare l’uomo”, ha riscritto la storia è aberrazione è inumano.

Noi non abbiamo conosciuto il comunismo, ma il fascismo sì. Questa è differenza, i comunisti italiani, poi, compresero che il loro campo era occidentale, e fecero politiche riformiste nel sindacato, nelle amministrazioni locali. Agirono da socialisti, non rimandarono la felicità alla rivoluzione.

Ma questo è un altro discorso. Stalin non ordinò l’invasione dell’Ungheria, non ordino l’invasione delle Cecoslovacchia, altri comunisti la ordinarono o sono dettagli? 

Vedete il nodo non è il patto MolotovRibbentrop ma le fosse comuni dove furono sepolti gli ufficiali polacchi per pulizia etnica: a Katyn’ furono uccisi dai sovietici 22 mila militari polacchi. Non mi lego a questa schiera, non sono dalla parte degli orchi, neanche degli orchi meno cattivi. Il nazismo e il comunismo realizzato sono state le più grandi tragedie del ‘900, le graduatorie sui cattivi le lascio ad altri. Ed ho orrore di chi teorizza il fasciocomunismo, che è la somma di due orrori.

Ma se a me, socialista da sempre, offrissero la più radicale delle riforme sociali a prezzo della libertà, io la rifiuterei, perché la libertà non può mai essere barattata. Tuttavia essa diviene una fragile conquista e sarà pienamente goduta solo da una minoranza, se non riceverà il suo contenuto naturale che è la giustizia sociale

Sandro Pertini, socialista presidente della Repubblica italiana

Dice ma tu sei anticomunista? No, io sono acomunista, come mi insegno Riccardo Lombardi, perchè mi definisco per ciò che sono altrimenti riconosco agli altri il metro per definirmi e sono socialista e libero, contro tutti gli orchi (come i socialisti del parlamento europeo).

Comunisti sovietici e nazisti sono diversi? Le pallottole con cui colpirono noi liberi ottennero lo stesso effetto, la morte della libertà. Sto contro.

Scusate amici dell’Anpi ma dissento.

 

Nella foto le fosse comuni dove i sovietici hanno sepolto 22 mila ufficiali polacchi a Katyn