I ragazzi invadono Latina: “il futuro vi seppellirà”

I ragazzi invadono Latina: “il futuro vi seppellirà”

27 Settembre 2019 0 Di Lidano Grassucci

Non so perché protestano, ma sono bellissimi, colorati tanti. E’ come se Piazza del Popolo a Latina fosse stata invasa dal futuro. Ballano, giocano, ridono, sono sfrontati come lo si è a 16 anni. Guardano il mondo dal domani, vivono il mondo che sarà. Se gli chiedi chi è Coletta, chi è Zaccheo, chi è Renzi ti guardano come guarda un bimbo le fotografie dei dinosauri. Protestano per il pianeta, ma “sentono” quello che sarà. Noi portavano in “culo”, sulla tasca posteriore dei jeans, Lotta Continua, il Manifesto. Quelli più tosti sotto braccio Metropolis.

Loro guardano lo smartphone e stanno a parlare con l’Australia, con il Canada. Un signore fa vedere la Volvo nuova per vantarsene nella Ztl che sta per chiudere, i ragazzi non se lo filano di pezze, loro viaggeranno con occhiali che li faranno stare in ogni parte del mondo, al mondo e se ci vorranno andare col corpo ci sarà il trasferimento molecolare come a Star Trek. Che cafone il volvista che si crede figo, è solo la sua maschera davanti alla felicità vera.

Pianteranno alberi dove noi abbiamo ucciso il bosco, e quando gli racconteremo di case, cemento e urbanistica loro ci spiegheranno la storia dei larici, delle querce, e delle case che si fanno su in cima nel bosco che sarà il mondo.

Latina è viva oggi, ci sono loro e non sono neanche retorici di morte come noi, sono così vivaci che le transenne per “difendere” la nuova piazza fanno ridere, e loro ne ridono.

Cantano, volano, scherzano. Sui giornali cc’è scritto di bari, di sogni politici di vecchi, ma di questi occhi non sappiamo scrivere per l’invidia che noi vecchi abbiamo per la felicità perduta.

Una risata vi seppellirà, dicevamo noi, urlavano noi. Loro si stanno prendendo la bellezza come diritto