Treno dixit 19/Calabrone, Coletta e Durigon i misteri della scienza
2 Ottobre 2019Il treno fa fatica stamane, il maresciallo è tormentato. Direte per pene d’amore? No, per l’ammontare della reversibilità persa, anche il socialismo ha bisogno di pane e companatico. L’assessore viaggia da giorni con una enorme valigia, qualcuno mormora che sono pezzi di una riproduzione in scala 1 a 1 di Fausto Furlanetto, la vuole montare in ufficio per no sentirsi solo. Mentre il Furlanetto vero manda cadaveri di topi sulle strade di Latina e lamenta la mancanza di gatti.
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Il maresciallo è scettico: Sta su Libero so fregnacce
Lo spagnolo mostra l’articolo che parla di quelli di Forza Italia che vanno con Matteo, ma Renzi
L’assessore protesta: ma che dice, so cazzate.
Come da una bomba alle sei del mattino esce un mortaletto alle sei e 10
Il presidente e il marinaio sono pieni di catechesi e consigli pastorali, gli altri pensano al mondo loro a Dio. L’assessore si ricorda il suo obiettivo principale, e fede, il ciacionismo. Ma è troppo preso dall’organizzare il matrimonio e dal dubbio scientifico proposto dal direttore: la scienza non spiega tre cose, il volo del calabrone, Coletta sindaco e Durigon economista.
All’assessore e al maresciallo gli si sono intrecciate le cervella tanto che hanno deciso di seguire il generale (era colonnello) a Palermo, il primo farà l’ardito il secondo il maresciallo aiutante di campo. Si arrendono ai misteri della scienza.


