Latina, Pd-Lbc cercano l’India, ma potrebbero trovare l’America

Latina, Pd-Lbc cercano l’India, ma potrebbero trovare l’America

17 Ottobre 2019 0 Di Lidano Grassucci

Chi di voi ricorda i comandanti della Nina, della Pinta e della Santa Maria?

Tutti ricordate la rotta, tutti ricordate la rotta che prima nessuno aveva mai tracciato, e l’audacia di una missione assurda impossibile. Così impossibile che pure l’ideatore non la prese diritta pensava all’India presa capoculo, si trovò in America presa per diritto. Il Pd ha dato il via libera alla missione di viaggio (l’ingresso in maggioranza con Coletta), il punto di sbarco è quell’asse Pd-M5stelle e vari che sta facendo il polo antilega in Italia. L’idea inclusiva di Zingaretti che già qui aveva fatto sbarcare il diplomatico Smeriglio. Ma questa India, potrebbe essere un’altra America, potrebbe nascere, se i marinai sono audaci, qualcosa di diverso: un’America di progetto per la città. Potrebbe superare l’infantilismo ideologico del colettismo, la prassi eccessiva del Pd, l’inconsistenza dei 5 stelle e fare da faro a mutamenti a catena da Aprilia, a Formia, passando per Sezze.

Insomma potrebbe “dimostrare” che si può fare, ma cosa? Aprire il teatro D’Annunzio con il dialogo con il ministero dell’interno e non con il call center del comando locale dei vigili del fuoco, riqualificare il tessuto urbano innestando funzioni nuove pensando la città futura fuori dalle nostalgie di Littoria della destra, fuori dalla prassi della liberazione del tempio dai mercanti del primo Coletta. Magari pensando alla città dei giovani partendo dai pub, dalla musica, dall’uso del tempo libero in un polo di formazione che è università, rete dei licei e delle scuole superiori, conservatorio, campus internazionale di musica, scuola di volo del Comani, offerta professionale regionale e, perché no, le cento scuole di ballo.

Ad una città così verde da sintetizzare un percorso bellissimo da Torrevecchia a Cisterna, per passare a Ninfa, ai giardini pubblici dentro l’area urbana (giardinetti e San Marco) per poi andare a Fogliano, al Parco nazionale del Circeo il tutto innestato dalla ripiantumazione delle strisce frangivento, dei canali dentro uno dei più grandi comini agricoli d’Italia. Si va per uno sbarco politico in una India che c’è e si può scoprire un continente estetico per rilanciare il gioco.

Con quali uomini? Ricordate i comandanti della Nina, della Pinta e della Santa Maria… ma pochi giorni fa ho visto un film bellissimo di tre donne di colore che fanno i calcoli per le missioni spaziali, erano nere e marginali, erano donne, ora ci sono targhe alla Nasa che le ricordano, il film era americano e pensare che Colombo voleva andare in India e invece ha scoperto la terra delle opportunità.