La mancata generosità, il male di questa età

La mancata generosità, il male di questa età

22 Ottobre 2019 0 Di Lidano Grassucci

Un bimbo di lustri, un bimbo che guarda il mondo, in fondo questo siamo, bimbi con le rughe. Bimbi inconsapevoli. Ho visto nani pensarsi giganti e giganti restare nel sonno della ragione e quei nani sono diventati mostri.

I mostri di questo tempo senza virtu’, senza passione, sono così nani mai bambini partoriti giganti.

Chi si è messo mai a guardare il mondo in volo? In troppi hanno il culo di tacchino attaccato a terra. E’ la fantasia che ci farà fantastici, è domani che ci renderà ricchi oggi. In troppi si sentono in grado di camminare sulle acque e non sono attrezzati per nuotare. Resto bimbo e in volo mi stupisco, chi non ha fantasia non sa amare, per amore ci vuole la generosità dell’amore e non la paura sterile dei cretini. Il possesso è dei nani, delle ballerine, la complicità è degli amanti nell’amore.

Chi ha paura di amare è tacchino che non sa volare, chi se cade è colpa di un altro, chi se si fa male è odio verso un altro. L’amore è dolore per se, è nessuna lacrima alla amata, ma sorriso dell’amore anche quando hai dolore. La vita è delle aquile non di polli che si sentono galli e finiscono confortati da salse allo spiedo. L’amore è donare all’altro senza chiedersi il cambio, perché il dono è lo scambio. Volare è saper guardar giu’ senza paura, non restare a terra e spiegare il volo.

L’amore è come leggere lo stesso libro ad alta voce seguendo le stesse parole senza diventar babele, è armonia ma è un lusso che non avranno mai attori di giro, tirchi di vita che è vita senza generosità di sentire.

Perché vale la pena vivere? Perché almeno una volta, fosse di madre, non sei stato solo, come un volo in due e nessuno era tenuto a farlo.

Generosità. Chi è stato generoso sa di amore, chi è timoroso del suo non amando non vivrà è pietra.