Cisterna, i dubbi di Innamorato e Melchionna

Cisterna, i dubbi di Innamorato e Melchionna

29 Ottobre 2019 0 Di Luca Cianfoni

L’ultimo consiglio comunale di Cisterna di venerdì 25 ottobre ha lasciato molti dubbi e molti interrogativi all’interno della lista della minoranza Innamorato, che oggi riflette su quanto successo nell’ultima seduta della massima assemblea cittadina.

Le buche in centro a Cisterna, i dubbi della lista Innamorato

All’inizio del consiglio comunale, nelle interrogazioni fatte dai consiglieri di minoranza, lungo è stato il dibattito sul futuro delle buche in centro a Cisterna. Ormai, finito il tempo concesso alla vecchia ditta appaltatrice, il comune, come confermato dal sindaco nella seduta di venerdì, è intenzionato a procedere con l’esproprio per riappropriarsi dell’area. Allo stesso tempo però, Carturan dichiara che potrebbe concretizzarsi un’altra via e, se andrà a buon fine, nei prossimi giorni ne informerà l’opposizione e la città. Questa risposta non è piaciuta alla minoranza di Cisterna e i consiglieri Innamorato e Melchionna avanzano le loro domande:

La domanda sorge spontanea: quale imprenditore accetterebbe di realizzare 30mila metri cubi a fronte degli originari 60 mila? Cosa si nasconde dietro questa operazione? Forse è collegata con l’operazione ex Manifatture del Circeo dietro cui si celerebbero gli stessi imprenditori? E poi visto che l’operazione “buche” non è conveniente economicamente, con l’esproprio il Sindaco risarcirebbe la società che ha provocato questo grande danno a Cisterna così oltre il danno la beffa: dopo 12 anni di quella vergogna in pieno centro il Comune dovrebbe anche pagare! Esiste una convenzione che la Gisi non ha rispettato presentando una fidejussione falsa e Cisterna ancora aspetta un risarcimento di oltre 8 milioni di euro. Sarà una nuova GoodYear? Non è bastato il regalo a imprenditori indagati, vogliamo ripetere gli stessi errori? Quale accordo si nasconde?

La discussione sui PPI

Per quanto riguarda invece la delicata situazione del Punto di Primo Intervento del comune di Cisterna, l’assessore Felicetti ha aggiornato il consiglio comunale affermando che è stata presentata alla ASL l’area in cui si vorrebbe realizzare la Casa della Salute – in via delle Province – e anche il progetto esecutivo per la sua realizzazione.

La delibera della Asl di Settembre – scrivono i consiglieri Innamorato e Melchionna – indica con chiarezza che il nostro comune deve individuare entro la fine di questo mese un sito, una struttura da destinare alla costruzione di una Casa della Salute, a spese della regione, ma il nostro Sindaco invece presenta un progetto privato che ovviamente la ASL boccia. Inoltre non è si capisce perché un assessore non riferisce degli incontri con la ASL su una questione come quella dei PPI, che interessa tutta la città.

Inoltre, il ricorso presentato al Tar dall’amministrazione, sotto iniziativa della Lega,

è orfano delle firme del Sindaco e dei suoi fedelissimi assessori, ma possibile che il Sindaco non riferisce e non spiega e non si comprende che posizione abbia?

Il problema della raccolta dei rifiuti

Infine i consiglieri di Cisterna Innamorato e Melchionna sollevano il problema della raccolta dei rifiuti, questione che va evolvendosi, ma molto lentamente perché i disagi in alcune zone della città sono ancora ben visibili e documentabili.

Vorremmo capire a che punto è la nostra proposta sulla raccolta porta a porta dei rifiuti, tema importante con il quale ogni giorno tutti i cittadini hanno a che fare visto che le raccolte di prossimità di Via Roma e San Valentino sono diventate delle discariche dei paesi vicini.

Infine l’affondo dei due consiglieri Innamorato e Melchionna va sulla situazione generale della città, accusando l’amministrazione di portare interessi di parte e non dell’intera collettività:

Ad oggi questa amministrazione si è dimostrata interessata solo agli imprenditori, ai centri commerciali, alle palazzine, delle società sportive, e continua a trascurare le strade degradate, con alcune scuole sistemate alla meglio da genitori volenterosi, parchi ripuliti da residente stanchi di aspettare le manutenzioni che il Comune non fa ma soprattutto trascura di ricostruire un tessuto sociale che non si rammenda con le feste in centro e la fiera.