Amanti dei cani ascoltatemi: se non ci piacciono non siamo cattivi

Amanti dei cani ascoltatemi: se non ci piacciono non siamo cattivi

24 Novembre 2019 0 Di Glenda Castrucci

Nota ai lettori: “Animalismo: movimento ecologista diretto alla protezione delle specie animali viventi”.

C’è una linea sottile che separa l’animalismo dalla patologia, o almeno è quello che penso io, che da amante degli animali, ultimamente capto comportamenti anomali tra chi mi sta intorno.

 

Il fatto…

La strana scena a cui io e i miei amici abbiamo dovuto assistere, è stata quella di vedere in un caffè un cane a tavolino seduto su una sedia cuscinata, a fianco alla sua padrona. A questo tavolino stavano sedute anche altre persone, alle quali si erano aggiunte una signora con un bambino, rimasti entrambi in piedi perché la sedia era del cane. Due di queste persone gentilmente avevano proposto alla padrona di mettere giù il cane spiegandole che non era igienico farlo salire su una sedia sulla quale poi si sarebbero sedute altre persone, che un cane è un cane e può stare anche per terra, e che se proprio fosse stato necessario avrebbe dovuto portarsi un cuscino da casa in modo da non recare disturbi ad altri clienti, sottolineando che le stavano consigliando queste cose perché loro stessi facevano così con i propri cani.

Ma ecco scagliarsi contro di loro l’ira funesta della padrona del cane, che urlando e sbraitando, sosteneva che il suo cane profumava, che lei faceva come voleva visto che nessun cameriere le aveva esposto lamentele, minacciando che se lo avesse fatto avrebbe cambiato bar, perché lei il suo cane lo trattava bene. Gli amici allibiti hanno taciuto compassionevoli, secondo me, davanti a cotanta ignoranza.

 

Adesso non è compito mio educarvi al comportamento in comunità, non è compito di nessuno, il rispetto del prossimo dovrebbe essere un valore radicato in ognuno di noi, così come il rispetto degli animali. Tralasciando le norme igieniche, la cosa che mi scaturisce tanta paura è che persone come queste hanno perso completamente la cognizione dell’essere uomo. Si comportano meglio con i loro animali che con i loro figli, trattano da persone i cani e da cani le persone, vanno svalutando il genere umano.

 

Mi soffermo sui cani, perché ho constatato, soprattutto ultimamente, che la maggior parte dei falsi moralisti sollevatori di polemiche e aizzatori delle folle, sono proprio quelli che posseggono un cane. Sappiate che nessuno ce l’ha con voi, non c’è bisogno di spruzzare veleno ad ogni occasione. Nessuno mette in dubbio che un mondo senza cani sarebbe un mondo triste, e Dio solo sa quanto aiuto ci possono dare, al di là della compagnia, (pet-therapy, cani da salvataggio, cani guida, cani bagnini…). Ma far divenire un cane un oggetto sacro da venerare, da umanizzare, mi sembra davvero estremo, anormale e pericoloso.

 

Quello che non volete capire è che…

Basta, vi prego, con la solita pantomima che siamo tutti bestie insensibili e sono meglio i cani degli uomini. I veri insensibili siete voi che vi preoccupate solo dei cani a discapito di tutto il resto che vi circonda: sono stati uccisi e torturati dei gatti, come se nulla fosse; c’è stato un incendio in un appartamento tempo fa vicino casa mia, ho letto solo domande su come stava il cane del signore… rivedete le vostre priorità. E se al ristorante vi chiedono di allontanare il cane perché si sta mangiando, non è malvagità, se qualcuno si allontana dal vostro cane perché ha paura, non è un’offesa, se vi si fa presente che bisogna raccogliere il bisogno da per terra, non è complottismo, e se una persona vi dice che preferisce i gatti dai cani, non è razzismo né pregiudizio, ma gusto personale. Concludo spiegando, ai più ottusi, che essere “animalisti” significa amare, proteggere e rispettare ogni specie animale vivente, e non solo quelle che piacciono a voi.

 

…non siamo tutti cattivi!

Ho adottato un gatto con mia zia, si chiama Adolf ed è un furbone come tutti i mici. Adoro qualsiasi animale esistente sulla terra e amo follemente gatti e conigli, ma ho paura dei cani a causa di un incidente avuto da bambina. Non mi piacciono, mi inquietano, temo la loro imprevedibilità, più sono grandi più mi terrorizzano. Non per questo sono una cattiva persona, non per questo li tratto male, anzi cerco di familiarizzare sempre con i cani dei miei amici per superare questo trauma, ma non sempre ci riesco. Non siamo tutte bestie insensibili… voi invece perché vi preoccupate solo di alcuni animali e degli altri no?