Pronto soccorso del Goretti e l’allergia di Morena tra i colori dei codici

Pronto soccorso del Goretti e l’allergia di Morena tra i colori dei codici

7 Dicembre 2019 0 Di Fatto a Latina

Chi non ha mai avuto bisogno del Pronto Soccorso, non sa cosa vuol dire rimanere per ore costretti nei corridoi, nemmeno fosse una galera.

Vi racconto la storia di Morena al Pronto Soccorso del Goretti di Latina che, come tanti, è stata vittima di un sistema sanitario da anni alla deriva, una barzelletta, ma poco ironica.

Era stata trasportata con urgenza al Pronto Soccorso del S. M. Goretti, a causa di un gravissimo sfogo allergico che le aveva tumefatto il viso. Il codice rosso che le era stato assegnato all’arrivo, dopo poco è stato cambiato in giallo, costringendola ad aspettare 5 ore e mezza per ricevere un’iniezione ed essere sottoposta ad analisi. Altre 3 ore dopo, è stata dimessa senza una cura da seguire, visibilmente peggiorata rispetto all’arrivo, e senza risposte. Solamente il giorno dopo, recandosi in clinica privata (quindi a pagamento) è riuscita ad essere degnamente controllata e a stare meglio.

Il suo è solamente un caso su altri mille mila, ormai non ci si stupisce più. C’è chi su quella barella c’è chi è entrato di giorno ed è uscito di notte, chi nonostante le lamentele non è stato visitato. I tagli alla Sanità hanno compromesso l’intero sistema causando gravi disagi, provocando il malcontento di tutti. Le persone hanno sempre meno fiducia negli ospedali pubblici, alcuni rifiutano addirittura di andarci perché gli “fanno peggio di come già sta”, preferendo le cliniche private. È una situazione, quella di Latina, che pensavamo tutti si risolvesse in breve tempo, ma ci sbagliavamo. Nonostante l’intervento di Striscia La Notizia abbia francamente messo in risalto il degrado del Pronto Soccorso del S. M. Goretti, nulla è cambiato. Siamo vittime di un soccorso che tanto “pronto” non è.

Si sta in attesa sulle barelle gli ammalati.

Ungaretti mi perdonerà per questa becera modifica.