Le statue le salva la generosità di Latina

Le statue le salva la generosità di Latina

19 Dicembre 2019 0 Di Glenda Castrucci

Il Comitato Civico “Salviamo le Statue” ha raggiunto, con gran soddisfazione, il proprio obiettivo: raccogliere 28.000 euro per il restauro delle due statue “La madre rurale” e “La Madre”, opere nate nel 1938 dallo scultore Ulderico Conti. Grazie all’impegno nella sensibilizzazione della Città da parte del Comitato Civico “Salviamo le Statue”, la somma raggiunta è pari a 30.595,39 euro.

Un significativo contributo è stato donato dal Consiglio Comunale e dall’Assessorato alla Cultura, Turismo e Sport del Comune di Latina, grazie al quale è stato possibile raggiungere la somma necessaria al restauro.

Della somma totale, 28.000 euro verranno impiegati nel restauro delle due statue “La madre rurale” e “La madre”, grazie al progetto “Art Bonus” del MiBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo), e l’opera di restauro sarà a cura del Comune di Latina, proprietario delle statue. Altri 1.220 euro, così come propone il Direttivo del Comitato Civico “Salviamo le Statue”, verranno devoluti al progetto “Le statue parlano”: nelle targhette descrittive delle opere, apposte sui basamenti di ogni singola statua, verrà inserito un ascolto digitale in QR CODE, che consentirà ai cittadini di Latina, e magari anche ai turisti, di connettersi alla storia attraverso la tecnologia. Il Direttivo del Comitato Civico ha inoltre disposto un bonifico con i restanti 1.300 euro, per il restauro della statua in bronzo e basamento della “Dafne” di Elisabetta Mayo, donata a Littoria nel 1933, dalle Confederazione fasciste dei datori di lavoro e dei lavoratori.

Congratulazioni al Comitato Civico “Salviamo le Statue” e al suo nobile impegno, con la speranza che l’opera di restauro de “La madre rurale” e “La Madre” avvenga in tempi celeri e certi.