Consiglio comunale, a Latina non nasce il Salvatore ma arrivano i debitori

Consiglio comunale, a Latina non nasce il Salvatore ma arrivano i debitori

22 Dicembre 2019 0 Di Lidano Grassucci

Alla vigilia di Natale a Latina si terrà il consiglio comunale. Quel consiglio comunale che molti nel delirio iconoclasta contro la democrazia della rappresentanza veniva accusato di “riunirsi” troppo a danno del risparmio (pure Mussolini risparmiava sulla democrazia) e che ora “debbono” riunire la sera della nascita di Gesù. Ma si ricordano quel che hanno detto? Si ricordano la baldanza che ora è solo niente?

Dissi allora, nel delirio del nuovismo colettiamo, che la politica “non è cosa pe mammocci”, e neanche per pretini, boy scout, e volonterose dame di carità. La politica è fatica, rigore, ideali, studio, conoscenza della comunità. E la politica non è onesta e disonestà, perchè quella è della coscienza per prima, della fede (chi ne ha per seconda) e delle leggi. Per le prime due cose ci sono da 2020 anni i preti (che lo sanno fare per esperienza) e per i secondi i carabinieri, e le chiacchiere stanno a zero.

Ma perché si riuniscono di Natale i consiglieri del capoluogo? Perché il Comune non paga i debiti, gli uffici non rispettano i tempi delle ingiunzioni di pagamento, perché nessuno si assume le responsabilità, ma tutti prendono le relative indennità. Perché l’asse segretaria generale, vicesindaco blocca tutto è una cappa che spegne ogni tentativo di fuoco, ma se ti ritieni esaustivo del mondo non lo capirai mai.

La politica non è al servizio degli uffici, ma sono gli uffici al servizio della politica. Comanda il sindaco non il segretario generale. Comunque le mie parole sono di un vecchio iperdemocratico, figlio di politica del secolo scorso se non di più. Risposto le parole di Nicoletta Zuliani (nella foto), consigliere comunale del Pd, che sul punto è stata precisa, puntuale.

L’ha scritto su facebook ricordandosi che è Natale, io della storia di questo tempo amo Giuseppe che in tutto il fato si è assunto l’onere di saper stare dove doveva per l’umanità, ecco bisognerebbe stare dove siamo chiamati a stare non esondare e farsi Re.

LE PAROLE DELLA ZULIANI

A memoria non ricordo di aver mai fatto un Consiglio Comunale il giorno della vigilia di Natale…

Volentieri sono pronta a dedicare anche i giorni più importanti della mia vita alla collettività, ma quando vedo che le delibere riguardano atti amministrativi di routine “scaduti”, nel senso che sono stati superati i termini di legge per ratificarli, allora devo pensare che l’organizzazione della macchina amministrativa è il vero problema.
Come d’altronde, ho sempre detto.

Il Presidente del Consiglio Colazingari, conoscendo bene le criticità organizzative, ha inviato per tempo una lettera a tutti gli uffici per raccomandare il rispetto della tempistica per non dover ricorrere a giorni improbabili di Consiglio; cosa che invece è successa.
Evidentemente non basta una lettera da parte del Presidente del Consiglio.
Come altrettanto evidentemente la responsabile dell’organizzazione della macchina amministrativa non produce effetti apprezzabili.

E la prova è l’ordine del giorno del Consiglio di martedì prossimo.

Continuano ad arrivare in Consiglio debiti fuori bilancio che, non essendo stati pagati nei tempi stabiliti dai decreti ingiuntivi esecutivi (120 giorni) hanno comportato il pignoramento delle somme dal conto corrente del Comune.
Ci pignorano continuamente somme dal nostro conto corrente comunale!!!

Basterebbe questo per revocare l’incarico alla Direttrice Generale che cumula su di sé diverse funzioni che, mi pare evidente, non riesce ad espletare come dovrebbe.
Eppure ha ben 3 vice-segretari a sostituirla.
Eppure, nel caso di questioni difficili da dirimere, nomina una una commissione tecnica di dirigenti che deve “sbrogliare la matassa”…
Ha anche a disposizione chi si occupa di antimafia, una funzione originale che il TUEL non elenca perché altri se ne devono occupare (magistrati, prefettura, questura) e che solo noi abbiamo, per il quale l’Ente ha nominato un dirigente ad hoc solo 6 mesi fa, che evidentemente fa quello che sarebbe invece in capo al Segretario Generale come Responsabile dell’Anticorruzione.

La mia domanda è: possibile che per LBC “va tutto bene”?
Se “va tutto bene”, è evidente è LBC che non funziona.

PS: E IL TEATRO E’ ANCORA CHIUSO