“Brusa la vecia” e l’agro si riempe di cispadani falò

“Brusa la vecia” e l’agro si riempe di cispadani falò

5 Gennaio 2020 0 Di Lidano Grassucci

PER CHI NON LO SAPESSE QUESTA NOTTE IN QUESTE CAMPAGNE DI AGRO PONTINO SI BRUCIA LA VECCHIA, TRADIZIONI CISPADANE, TRADIZIONI DI TERRE LONTANE.

SE VEDETE FUOCO E’ FUOCO NUOVO, FUOCO DI UNA NUOVA SPERANZA. PECCATO CHE DI QUESTE STORIE IN COMUNE NON SANNO MANCO DI COSA PARLIAMO. STANOTTE E’ NOTTE SPECIALE

 

Questa è una notte speciale in cui i piloti di arei in volo dicono di essere superati in quel volo da doni su sogni che viaggiano su velocissime scope guidate…

Questa è una notte speciale in cui i bimbi resistono alle offerte di Morfeo per vedere che faccia ha la vecchia signora pilota audace di scope cariche di attese, di sogni, di poter giocare un poco senza dover pensare a dopo

Questa è una notte speciale in cui ogni bambino che fu si fa la medesima vecchia domanda, si pone la vexata quaestio su come fa la Befana a scendere dal camino e a non bruciarsi il sedere

Questa è una notte speciale in cui puoi pensare a giocare, occhi sbarrati, poi ti trovi che è già domani e il trenino è davanti a te, di carbone non ce n’è, e c’è tutta una ferrovia da montare.

Questa è una notte speciale in cui le cose vecchie lasciano il posto a quelle nuove e delle cose vecchie si fa un falò.

Questa è una notte speciale, questa è una notte cispadana dove in questo agro lungo, lungo, quelli della Serenissima repubblica di Veneziabrusa la vecia”, danno fuoco alle tribolazioni e sperano nelle possibilità.

Chissà se in assessorato alla cultura a Latina sanno di questa roba così popolana, così bambina da essere bella per quanto sono tristi le cose di “cultura” senza la radice che hanno gli occhi dei bimbi dentro cui il fuoco disegna meraviglie.

Sarebbe bello che almeno in questa notte speciale qualcuno ricordasse questa terra speciale dove respiri il ferro dei carciofi e mangi la polenta, dove i bambini domani andranno a ispezionare il rogo per cercare le ceneri della vecchia e da ragazzi quando cominceranno ad aver bisogno d’amore la immagineranno così bella e libera da diventare così innamorati da cercarla per una vita intera.

Una notte in cui ai bimbi arrivano i doni, agli adolescenti i sogni e a tutti gli altri bellissimi ricordi e il giorno si è già allungato un poco e il falò delle cose vecchie riscalda nuove possibilità.

 

Il falò con la vecia della foto è quello di Chiesuola a Latina, alla rotonda di Chiesuola davanti il Fogular Furlan