Omicidio-suicidio a Formia, tre insegnanti rimasti uccisi
9 Gennaio 2020È stato un omicidio-suicidio quello accaduto a Formia intorno alle 17.40. Tre i morti, marito moglie e cugino di lei, alla base del fatto dissidi familiari in ambito economico.
L’omicidio-suicidio di Formia
Tre corpi all’interno di un palazzo sono stati ritrovati dalle forze dell’ordine intorno alle 18.00 di oggi pomeriggio, a dare l’allarme una donna che alle 17.40 ha ritrovato il corpo senza vita di Fausta Forcina, 67 anni, che abitava nel palazzo. Le ricerche dei militari hanno ritrovato poi all’interno dell’appartamento della donna il marito, Giuseppe Gionta, di 70 anni, anch’esso ucciso. La causa della morte dei due coniugi sono dei colpi di arma da fuoco sparati dal cugino di lei, Pasqualino Forcina di 64 anni, che una volta rientrato nella propria abitazione all’interno dello stesso palazzo, si è tolto la vita con la stessa arma con cui ha ucciso i coniugi, una calibro 22. L’omicidio – suicidio si è verificato in Piazza Mattei a Formia, nel pieno centro della città del sud pontino. La dinamica sembra dunque già accertata e ora alle forze dell’ordine restano solo da chiarire eventuali dettagli che contornano la vicenda. Le tre persone morte questo pomeriggio in questo caso di cronaca nera infine erano accomunate tutte e tre dal fatto che erano insegnanti. Si aspettano ulteriori aggiornamenti.


