Saluto al compagno Sergio Bracaglia

Saluto al compagno Sergio Bracaglia

9 Gennaio 2020 0 Di Lidano Grassucci

C’è scritto, nella sua pagina di facebook, su fondo rosso “bonanotte” ed è postato il 6 gennaio alle 21.42. Sotto ora ci sono i saluti degli amici a quella “bonanotte” alla vita. Sergio Bracaglia, classe 1960, se ne e’ andato. Sul suo profilo lui con la bandiera rossa, quella con la falce, il martello e la stella. Non godo del medesimo rigore rivoluzionario, ma ammiro chi non ha le misure del mezzo, ma la forza della sua parte senza vedere se è giusta o sbagliata. Con lui condividevo da poco l’esperienza dell’Anpi setina, questa idea di poter testimoniare la libertà nelle sue mille sfaccettature. Ho capito che c’era qualche cosa di “forte” quando nella chat del gruppo la moglie ha segnalato il suo ricovero, poi ha segnalato altro.

Le persone sono grandi o piccole a seconda di come escono di scena, a seconda di come lasciano la scia e nessuno,in quella scia, può leggere della compiacenza alla vita ma ricorda la sua linea, diritta. Sono del ’61 e quando vanno via quelli di quel tempo mio, mi sento (e credo tutti per generazione) e ci sentiamo senza un pezzo di noi.

Sarebbe stato bello discutere mille e mille volte ancora sul modo di essere contro i prepotenti, sul differente modo di farlo, per trovarsi dalla stessa parte se necessario, se c’era il prepotente . Non abbiamo avuto tempo perché ci manca.

Ti saluto compagno Sergio e un giorno trionferà la giustizia proletaria e saremo in un mondo giusto anche se noi non ci saremo. Da un mescevico.

La cerimonia funebre a Sezze domani alle 15 nella chiesa di San Pietro