“Scherza con i fanti”, poesia tra le macerie

“Scherza con i fanti”, poesia tra le macerie

18 Gennaio 2020 0 Di Maria Corsetti

Debutto a Latina per il nuovo film di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna

Oggi, sabato 18 gennaio, proiezione al Cinema Corso alle 18.30

 

Poetico, di una poesia che si fa strada nel dramma, il dramma della stupidità della guerra.

La guerra è una cosa stupida, a raccontarlo immagini e musica. Poche le parole, ma sono le parole dirette dei protagonisti, non di qualcuno che li racconta.

Eppure la guerra, con i suoi eserciti ordinati e le sue battaglie memorabili si fa rispettare nel ricordo collettivo. È un vizio di questa storia umana che inizia con l’Iliade, tra l’astuzia di Ulisse e il dolore di Priamo.

La guerra si racconta sempre a tinte forti.

Gianfranco Pannone racconta le macerie, solo quelle. Il day after dell’umanità che non è un film di fantascienza, ma una scena già vista migliaia di volte. Un villaggio bruciato, un palazzo bombardato, donne e anche bambine stuprate, bambini uccisi dalle mine. Immagini in bianco e nero di uomini e donne dimenticati che tornano con un tocco di colore che li rende ancora più antichi.

Guerre di ieri, ma proprio di ieri, guerre appena più indietro, sepolte nel cemento di una memoria che non si interessa di fatti passati.

Epiloghi di guerre e Piazzale Loreto così come è oggi, e che tutti hanno dimenticato dove realmente furono appesi corpi che a pensarci nulla avevano a che fare con l’anima che li aveva indossati. Pezze umane appese, umanità che scorre per guardare.

Achille ha rispetto del dolore di Priamo, ma questa è epica.

Chi canta il dolore di tanti, di quelle croci di cui si sa solo che chi c’è sepolto è un soldato, che ha partecipato a una battaglia e nulla più. Chi canta il suo dolore e il dolore di chi non lo vede tornare e rimane nel limbo sospeso di chi non sa come è andata a finire.

La musica qui non è marcia trionfale, ma nenia di consolazione.

La nenia ricucita nota su nota o ricercata nelle note degli altri da Ambrogio Sparagna.

Il filo conduttore? Pulcinella, animato da Maurizio Stammati. E qui torna in mente quante maschere e quanti volti. Quali le maschere e quali i volti. Con quei volti che sembrano finti, di persone che non hanno mai avuto colore e quando ce l’hanno avuto è perché una mano pietosa ha scelto un colore per loro.

 

“Scherza con i fanti” è stato presentato ieri sera al Cinema Corso di Latina da Gianfranco Pannone e introdotto da una breve performance di Ambrogio Sparagna e Maurizio Stammati.

Pannone ha chiesto di dedicare la serata alla memoria dell’avvocato Franco Luberti, scomparso poche ore prima: “Una figura da non dimenticare, ma forse dimenticata negli ultimi tempi”.

Chissà se si dimentica perché si confonde la memoria con la nostalgia.

 

“Scherza con i fanti” sarà replicato questo pomeriggio alle 18.30, sempre al Cinema Corso a Latina.

 

Scherza con i fanti

Regia: Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna; sceneggiatura: Gianfranco Pannone, Ambrogio Sparagna; fotografia: Niccolò Palomba; montaggio: Angelo Musciagna; musica: Ambrogio Sparagna con la partecipazione straordinaria di Francesco De Gregori; produzione: Istituto Luce Cinecittà; distribuzione italiana: Istituto Luce Cinecittà; origine: Italia, 2019; durata: 72’

 

Da Ansa.it:

“Scherza con i Fanti” arriva nei cinema dopo la prima mondiale alle Giornate degli Autori dell’ultimo Festival di Venezia. Applaudito e ben accolto dalla critica, il film, prodotto e distribuito da Istituto Luce-Cinecittà, è uno dei documentari più premiati dell’anno: dalla recente vittoria come miglior docu al Festival del Cinema Italiano di Madrid, al Premio Speciale della giuria CICT-UNESCO ‘Enrico Fulchignoni’, il Premio SIAE al Talento Creativo assegnato a Pannone e Sparagna alle Giornate degli Autori, e il premio alla Carriera a Pannone conferito dal Festival del Documentario ‘Visioni dal Mondo-Immagini dalla Realtà’ di Milano. Ed entrato nella quindicina finalista come Miglior documentario ai David di Donatello. Una carrellata di riconoscimenti e attenzione di pubblico e critica, che accompagna l’uscita del film nelle sale italiane, dal 16 gennaio e fino a tutto febbraio, con un tour di proiezioni e teniture nelle principali città: Roma, Milano, Torino, Bologna, Firenze, Genova, e molte altre in calendario.

 

Nella foto: Pannone ieri sera di fronte all’entrata del Cinema Corso