Torna il Premio Cisterna, un’occasione per rinascere

Torna il Premio Cisterna, un’occasione per rinascere

20 Gennaio 2020 0 Di Luca Cianfoni

Il prossimo 19 marzo si attribuirà il 17° “Premio Cisterna”, il riconoscimento della città dei butteri attribuito a coloro i quali viene riconosciuto un impegno per aver operato per il bene della città.

Il “Premio Cisterna” la primavera della città

“Non dite “Qui fu Cisterna” ma forte gridate: “Qui risorgerà Cisterna!”, con queste parole Padre Eugenio Calderazzo sembra aver dato il via a quello che nel dopoguerra fu la rinascita della città dei butteri. Il “Premio Cisterna” di quest’anno sembra ancora di più assumere le sembianze di una prova concreta, forse definitiva, di riscatto della città della piana pontina. E questo sentimento di rivalsa, di orgoglio è sicuramente l’animo con cui si deve accogliere il premio. La sua forma originaria, qualche anno fa, era stata cambiata, l’avevano fatto diventare biennale, come se la primavera di una città potesse arrivare ad anni alterni. Ora è tornato ad essere annuale e quest’anno fino al 14 febbraio si potranno inviare le candidature per poter celebrare i concittadini, di nascita o di adozione meritevoli che hanno ben operato per il prestigio, la crescita e lo sviluppo della città.

“Premio Cisterna”, quando la storia si unisce al merito

La primavera della città di Cisterna anticipa addirittura quella canonica che è solita entrare il 21 marzo a passo sicuro scacciando il grigiore dell’inverno. Quella della città dei butteri invece viene prima, il 19 marzo, data triste per questa città che prova a controbilanciare il peso della storia con il “Premio Cisterna”. Proprio nel giorno in cui nel 1944 i tedeschi, dopo aver costretto gli abitanti di Cisterna a vivere come talpe nelle grotte sotto terra, evacuavano la città per prepararsi alla battaglia finale con gli alleati, dal 2001 ad oggi si festeggia la rinascita. Un incontro dunque tra storia e merito, tra virtù e il tragico ricordo della guerra è quello che si celebrerà il 19 marzo di quest’anno. Un altro momento dunque in cui la città di Cisterna può finalmente tornare a ritrovarsi come comunità, può finalmente guardarsi con orgoglio e può finalmente sperare di poter rinascere, come sembra accadere in questi ultimi tempi dal dinamismo dei lavori all’interno della città e dell’amministrazione comunale, che sembra voler imprimere un’altra marcia e lasciare un segno (speriamo positivo) del suo passaggio nel palazzo comunale di via Zanella.

L’invio delle candidature al premio

L’invio delle candidature al premio possono essere inviate entro il 14 febbraio all’indirizzo e-mail premiocisterna@comune.cisterna.latina.it, le segnalazioni giunte oltre tale termine non andranno perdute e saranno tenute in considerazione per le successive edizioni del concorso. La giuria che deciderà a chi conferire il premio sarà presieduta dal decano Carlo Castagnacci, e composta da: Mauro Grimaldi, Pierfranco Fatati, Gianni Salis, Lucia Mammucari, Pier Luigi Di Cori (delegato), Mauro Nasi (segretario).