Latina la cittàBic, usa e getta. Anzi: la città getta senza alcun uso

Latina la cittàBic, usa e getta. Anzi: la città getta senza alcun uso

5 Febbraio 2020 0 Di Lidano Grassucci

Va di moda l’economia circolare, che poi è il vecchio adagio sul maiale di cui non si butta niente. Ma a Latina il mito è la lametta della Bic, quella “usa e getta”, lo spreco.

L’ospedale non funziona? Noi ne chiediamo un altro.

La Pontina ha le buche? Ne facciamo un’altra.

Il teatro non funziona? Lo chiudiamo del tutto.

Dobbiamo comperare 2 pullman? Facciamo una metropolitana.

Dobbiamo leggere? Non comperiamo un libro ma ordiniamo una biblioteca intera.

Siamo dei megalomani che, in attesa della roba nuova, ci barcameniamo con quella rotta. Siamo sempre con una scarpa e una ciavatta in attesa delle ciociette nuove

Siamo fatti così, del resto ci serviva una “stazione di posta” per i poderi del granaio di Roma e ci abbiamo fatto una città.

Ci serviva di accendere la luce e far funzionare la pompa del pozzo e abbiamo fatto una centrale nucleare. Ci serviva una pattumeria, tutti comperavano il secchio noi abbiamo fatto una discarica gigantesca a Montelo. Serviva un centro commerciale? ne abbiamo fatti sei o sette, per non sbagliare.

Avevamo una bellissima autolinea che collegava il centro della città al suo territorio, ci pareva brutta e ne abbiamo fatto una gigantesca, e vuota, nuova ma porta dal territorio circostante a niente, alle fratte (siepi).

E la vecchia? Sta lì vuota, in attesa del prossimo crollo: vuota davanti al vuoto grattacielo Key e al vuoto palazzo della Telecom in via Duca del mare, ucciso dai cellulari. In un pezzo di città che fu.

Ecco, noi “avanziamo” pezzi di città che ci sono e ci balocchiamo con la città che ci potrebbe essere se non fosse che non c’è.

Chiusa l’autolinea, chiusa la biblioteca, chiuso il teatro, chiuso il mercato annonario, chiusa la banca d’Italia, chiusa l’ex telecom, chiuso l’edificio ex Enpals, chiuso il bar del mercato del martedì, chiuso l’Intermodale, chiusa la Rossi sud. E mi fermo per noia. Ecco, ora che ci penso, noi non siamo usa e getta, ma getta senza saper manco usare.

Il resto sono chiacchiere, chiacchiere senza neanche il bar perché non c’è più nessuno e chiude pure quello. Tra poco non avremo neanche compagnia per un caffè.