Bollettino ASL, i numeri e i controlli

14 Marzo 2020 0 Di Maria Corsetti

Tredici i nuovi casi positivi in provincia di Latina: il quotidiano aggiornamento della ASL riporta un trend in crescita rispetto a ieri, ma si può dire che c’era da aspettarselo, considerato il tempo di incubazione, antecedente al momento della tolleranza zero nei contatti.

“Rispetto alla giornata di ieri, si registrano tredici nuovi casi positivi, di cui tre domiciliari, quattro di questi confermano il cluster di Fondi. Altri due sono pazienti residenti a Latina, uno a Sezze e uno Minturno, mentre l’ultimo è di un residente del Comune Velletri. Solo un paziente, di questi ultimi, è ricoverato in Terapia Intensiva di Formia”.

Quattro a Fondi, ma sappiamo che purtroppo la cittadina sta sotto tiro del virus, due a Latina – e anche qui il pensiero sale – così come a Fondi. A Sezze un caso, evidentemente non è bastato mettere in quarantena due autobus in arrivo da Venezia, il Coronavirus non stava solo lì.

“Si raccomanda ai cittadini di queste comunità di rispettare rigorosamente le disposizioni ministeriali in materia di mobilità delle persone, cercando di evitare di uscire dal proprio domicilio se non per i motivi specificati dalle stesse disposizioni (motivi di salute, lavoro o rientro al proprio domicilio/residenza)”.

Intanto i controlli iniziano a farsi più intensi, a Latina sulla strada che porta al mare oggi hanno fermato le auto. Un bene assoluto anche perché nei giorni scorsi si sono visti parecchi automobilisti con una guida sprint, ci mancano solo gli incidenti stradali a rendere la vita difficile alla sanità.

I numeri intesi come totale fino a oggi:

Casi Positivi – 72  

Pazienti Ricoverati – 41      

Negativizzati – 11 

Decessi – 5

 

I numeri fino a ieri:

Casi Positivi – 59

Pazienti ricoverati – 31

Negativizzati – 9

Decessi – 4

 

In questi numeri c’è chi ieri ha salutato la vita e oggi non potrà avere un funerale, quel momento di commiato, fatto di abbracci e scambi di lacrime. Impossibile da pensare in una battaglia silenziosa e invisibile, dove lo stare fermi, immobili riporta a storie narrate solo qualche mese fa, di gente rinchiusa per non essere travolta dalla ferocia della stupidità nazista. Un paragone sacrilego, ma che forse serve a rendere più viva qualche pagina di storia.