Dopo covid 19/ Sarà tutto diverso, semplicemente
31 Marzo 2020Sarà un amore diverso
grande come l’universo
che il tempo non potrà toccare
farò una casa di carta
su un’isola deserta
dove il vento verrà a giocare
e una finestra sempre aperta
per chi sa volare
che da noi possa arrivare
a riposare.
E ho braccia forti
e larghe spalle
per poterti meglio abbracciare.
Eugenio Finardi, amore diverso 1990
Cambia tutto, ma in troppi hanno ancora l’idea di ieri. Esiste una “resistenza conservatrice” a usare le categorie di ieri per oggi, ma oggi è già domani.
Cambia ogni cosa: sarà figo il medico e non lo cheff; sarà bello fare il pane e non il viaggio nelle isole tropicali;
conterà la sarta che s fare le mascherine e non la velina che non indossa niente;
conterà lo stare insieme e non vincere sopra ogni altro;
conterà la Panda e non l’auto che non sai guidare, l’eroe sarà in ospedale non nel barare sui soldi degli altri;
conterà il muratore e non l’influencer che già ha la parola sbagliata; tornerà la scuola e non le scorciatoie, la sapienza degli anziani patrimonio per chi resta,
conterà lo Stato che è noi insieme e non l’egoismo di io solo con me.
Cambierà la politica che tornerà ai valori e non hai nomi, cambieranno le soluzioni mai facili e sempre difficili.
Conterà che devi saper fare, non dire male di chi fa, verranno più operai e meno umarel a guardare chi fa criticando.
Si capirà che serve scienza non mestieranti della parola, venditori di sciroppi dei miracoli che sono acqua colorata.
Cambierà tutto, faremo mascherine, costruiremo cose con le mani, torneremo contadini e conterò il chicco di grano. Saremo più saggi e non americani o cinesi, ma umani dentro le nostre comunità, vivremo una nuova solidarietà e apprezzeremo anche quello che non va, perché abbiamo capito cosa manca quando non c’è.
E faremo lunghe passeggiate, incontreremo gli amici al bar, e anche un cappuccino non sarò un incidente in un giorno, ma un piacere al mattino.
La sera d’estate respireremo a pieni polmoni seduti in una osteria a mangiare le cose disordinate sul piatto e il vino avrà il sapore solo del vino. E quando passerà il sindaco non sarà il passo di un signore per caso, ma una persona a cui riconoscere la saggezza di essere diverso, di pensare perché conosce l’umanità e non perché ambisce a se stesso.
Sarà tutto diverso



Speriamo. Ma sarà difficile. Passata la festa……