Roccagorga/ Frateschi: maggioranza aeducata, torniamo alla politica delle cose

Roccagorga/ Frateschi: maggioranza aeducata, torniamo alla politica delle cose

7 Aprile 2020 0 Di Lidano Grassucci

Riceviamo da Gianluca Frateschi, consigliere comunale di minoranza a Roccagorga, una nota sullo stato dell’arte di una amministrazione che sta diventando autocefala, ma con la testa che rischia di non avere alcun corpo. Polemiche interne, chiusura confronto dialettico, con passaggi di aeducazione, come la critica all’assessore Lubiana Restaini. Autocefala perchè non riconosce alcuno sopra di se, e priva di corpo, come se ci fosse uno stato di limbo senza la dannazione dei problemi e il paradiso che è la possibilità di risolverli e tutto è guerra dentro la curia senza senso per la città. Frateschi richiama semplicemente alla normalità, al dialogo normale, educato tra i membri della maggioranza e dialettico con le opposizioni. La rivoluzione della banale normalità, che oggi in tempo di covid 19, diventa la bellezza stessa della vita: l’educazione a fare il gioco della democrazia. E non serve la polizia, i giudici, le punizioni, serve l’educazione, manco politica, umana.

 

 

Seppur conoscendo le difficoltà del momento che stiamo vivendo non comprendo come la maggioranza
continui a sottrarsi al confronto con la minoranza e al contempo a produrre delibere di giunta e ordinanze
sindacali.
Siamo di fronte ad una situazione paradossale. Un sindaco, evidentemente poco autorevole, che cerca di
tirare a campare; un vice sindaco che bacchetta i suoi stessi componenti di maggioranza, nello specifico il
Presidente del Consiglio, e nel frattempo pensa di poter continuare ad incassare sotto tutti punti di vista
senza impegno ed il riferimento non è casuale e dopo l’emergenza ci occuperemo anche di questo; degli
Assessori che litigano tra loro mancando non solo di rispetto a se stessi ma a tutta la comunità.
Questa è la fotografia attuale della situazione amministrativa di Roccagorga. Di contro sono due settimane
che chiediamo un tavolo operativo per gestire l’emergenza Covid-19 e ancora nulla. Abbiamo anche richiesto
formalmente un consiglio comunale straordinario per fare il punto della situazione e condividere le azioni da
mettere in campo e ancora nulla.
La responsabilità di governo di una comunità impone di affrontare e risolvere anche le questioni complicate,
altrimenti si può anche andare a casa. Gestirle nel quotidiano non basta, occorre progettare un domani, e
quello che avvertono molti cittadini una maggioranza divisa e improvvisata. Serve, al contrario, un azione
vera e concreta che crei nuove opportunità per la collettività con un visione che rilanci i nostri piccoli settori
produttivi artigianali.
Non è accettabile che davanti a problemi gravi, come quelli che stiamo affrontando, la maggioranza non
senta il dovere di dare risposte .
Molto è stato già fatto dal Governo e dalla regione Lazio che hanno provveduto a deliberare atti che
permetteranno ai cittadini del Lazio di accedere ai buoni spesa destando a Roccagorga oltre 52 mila euro per
l’acquisto di generi alimentari e farmaceutici di prima necessità.
Visto e considerato che la platea delle persone interessate da necessità primarie potrebbe essersi allargata di
molto rispetto a quella solitamente servita dai servizi sociali, proprio per questo abbiamo chiesto al
Presidente del consiglio comunale, come consiglieri di minoranza, una convocazione per un consiglio
comunale straordinario sull’emergenza epidemiologica. Un consiglio che probabilmente potrà svolgersi in
videoconferenza permettendo alla cittadinanza di seguirci in streaming.
La nostra proposta, ormai nota a tutti, è l’istituzione di un tavolo tecnico operativo per gestire nella maniera
più concerta e condivisa possibile la situazione.

Gianluca Frateschi