Dopo covid 19/ A Bassiano “cancellano” il tempo, la fine degli orologi

Dopo covid 19/ A Bassiano “cancellano” il tempo, la fine degli orologi

16 Aprile 2020 0 Di Lidano Grassucci

Io consumo il necessario ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli. E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. L’alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui, che però ti tolgono il tempo per vivere.

Pepe Mujica,  ex presidente dell’Uruguay

Sarà per antico ricordo di rivolta che a Bassiano, nel libero comune di Bassiano, il sindaco socialista Domenico Guidi ha preparato la delibera che in tutto il territorio comunale “abolisce il tempo”. Non ci sarà tempo più per la fretta, ma ciascuno avrà il suo lento. E se chiederai, che ore sono, ti risponderanno sempre “e’ quella giusta”.

Il sindaco Guidi spiega: “dobbiamo riappropriarci della vita non del correre per vivere, qui è possibile, contano le stagioni e i bisogni delle cose, non contano i tempi segnati dagli orologi che ci hanno portato a cosa, a non poterci muovere e a pensare al tempo che abbiamo rincorso perdendo la lentezza di viverlo”.

Non è nuovo Guidi ad andare controcorrente, ma è convinto del suo, che conta la qualità delle cose non la loro quantità. Vogliamo mangiare non abbuffarci, ridere in questo mondo non piangere in attesa di paradisi artificiali”.

Bassiano sarà un posto in cui quando arrivi avrai il lusso di non poter perdere tempo, perché il tempo non c’è, di non chiedere tempo perché ne hai, di non aver scadenza perché l’attimo non scade mai. Mentre tutti fanno della politica l’amministrazione dell’ordinario, lui prova la strada della utopia senza più ordine.

Usa il paradosso e l’ironia, seguendo lo straordinario slogan  del movimento studentesco del ’77 “  “La fantasia distruggerà il potere ed una risata vi seppellirà!”.

Insomma una idea di dopo coronavirus non di costruzione ma di rigenerazione umana.

E resta la straordinarietà di essere socialisti, nell’utopia di un mondo che ancora non c’è, ma resta necessario:

„Il socialismo mantiene la sua fondamentale ed essenziale natura di movimento anticapitalistico. Esso nasce come reazione umana e razionale nei confronti delle ingiustizie delle ineguaglianze che il nascente capitalismo industriale portava con sé. Le contraddizioni e le crisi della società capitalistica costituirono oggetto delle analisi, della critica penetrante, delle previsioni dei teorici socialisti. I mutamenti intervenuti dopo le due guerre mondiali, la modificazione della natura e delle manifestazioni del capitalismo non hanno mutato la ragione fondamentale della lotta socialista e cioè quella di provocare un superamento del capitalismo con il passaggio ad un ordine economico, sociale e politico più evoluto, che arricchisca le libertà dell’uomo, le sue condizioni di vita materiale e spirituale.“

Bettino Craxi, socialista