Cisterna Ambiente, la Censi dopo tre giorni non accetta la nomina

Cisterna Ambiente, la Censi dopo tre giorni non accetta la nomina

28 Maggio 2020 0 Di Luca Cianfoni

Dopo appena 72 ore dalla nomina dei nuovi vertici della Cisterna Ambiente, l’avvocato Federica Censi dichiara di non accettare la nomina.

Cisterna Ambiente, lunedì la nomina del cda

Doveva essere una nuova era nella gestione dei rifiuti a Cisterna, dopo la trasformazione, votata dal Consiglio Comunale del 30 aprile scorso, della società partecipata in azienda comunale al cento percento. Nel pomeriggio di lunedì 25 maggio infatti il sindaco Mauro Carturan aveva firmato il decreto con cui nominava il nuovo consiglio di amministrazione dell’Azienda Speciale Cisterna Ambiente, composto dall’avvocato Diego Cianchetti, l’avvocato Federica Censi ed il dottor Antonello Gori.

Cisterna è finalmente pronta ad una gestione ancora più efficiente e puntuale dei servizi – commentava il sindaco lunedì – con un’azienda tutta di proprietà del Comune, quindi dei cittadini, e con un consiglio di amministrazione giovane e di altissimo profilo. C’è da sciogliere ancora qualche riserva formale ma la squadra è pronta. L’azienda speciale cambierà il volto della nostra Cisterna – conclude Carturan – e scommetto che diventerà un riferimento virtuoso anche fuori dai confini provinciali.

Mercoledì la prima defezione

Ieri però arriva il primo fulmine nei cieli serenissimi della nuova Cisterna Ambiente, Federica Censi, con una nota a dir poco laconica, dichiara di non accettare la nomina al cda dell’azienda comunale cisternese, “per precedenti impegni professionali”. L’avvocato pontino, esponente della Lega di Latina, ora infatti è all’interno dello staff dell’eurodeputato del partito di Salvini, Matteo Adinolfi. Sembra quindi che dopo aver anche posato per la foto di rito per la composizione del nuovo cda della Cisterna Ambiente, qualcosa sia andato storto e la Censi abbia dovuto fare un passo indietro. Uno scivolone dunque del comune di Cisterna che ora dovrà ricomporre il nucleo di comando della nuova società.

Pd Cisterna attacca: “Si pensa solo alle posizioni da occupare”

Duro è l’attacco del Partito Democratico di Cisterna che commenta amaro la falsa partenza della nuova Cisterna Ambiente:

Doveva essere un’importantissima novità: fuori il privato che ci guadagna, relativa riduzione delle spese e aumento della qualità del servizio. Ma la cosa non è partita con il piede giusto. La politica, con la “p” minuscola, pensa invece  all’ennesimo spazio di potere e di posizioni da occupare – commentano il consigliere comunale Andrea Santilli e la segreteria locale Aura Contarino.

Il PD infatti vede nella nomina della Censi una mera spartizione di potere tra i partiti che compongono la maggioranza:

È evidente che le nomine, per stessa ammissione dei dirigenti leghisti (a proposito, che fine hanno fatto Nardi e gli altri leghisti locali?), sono frutto di una spartizione tra partiti di maggioranza che, ovviamente, investirà anche il rimpasto di giunta.

Infine i due il consigliere e la segretaria locale dem attaccano frontalmente il sindaco Carturan:

È triste verificare come la vicenda Cisterna Ambiente abbia aperto il vaso di Pandora: Carturan che scavalca la Lega di Cisterna e tratta direttamente con Adinolfi. Proprio lui che retoricamente ha sempre sostenuto di non prendere ordini da fuori Cisterna. Come dire, predicare bene e razzolare male.