Idee di sana e razionale fantascienza: la lettera dei professionisti dell’edilizia al sindaco di Latina

Idee di sana e razionale fantascienza: la lettera dei professionisti dell’edilizia al sindaco di Latina

28 Maggio 2020 0 Di Maria Corsetti

Il grande male della pandemia contro l’inesorabile male della burocrazia.

Ad armarsi e chiedere un’accelerazione nei vari passaggi dell’amministrazione del capoluogo pontino, sono l’Associazione geometri di Latina e provincia, l’INARSIND, l’associazione di intesa sindacale degli architetti e ingegneri, e il G.A.P. Giovani Architetti Pontini.

I professionisti dell’edilizia evidenziano come questo periodo di fermo li abbia duramente penalizzati, ma che «È noto che proprio dai periodi bui possano emergere positività, per cui cerchiamo di trarre insegnamento dal pregresso e facciamo diventare una opportunità questa ripartenza. La proposta è quanto mai semplice, la riattivazione del settore edile movimenterà l’economia e darà spinta propulsiva anche al settore commerciale e terziario
». I professionisti si rifanno alla storia, al passato e chiedono un confronto che sa di futuro, o meglio di fantascienza: «La sfida che vorremmo che l’Amministrazione da Lei governata raccogliesse è l’organizzazione di una macchina operativa di straordinaria efficienza».

Sfida, ma anche linee guida, i due mesi di quarantena hanno edato la possibilità di riflettere sui passaggi e quindi i professionisti propongono: «Un percorso ove tutti possano essere attori ed artefici della ripresa.
A tal proposito abbiamo individuato due linee di azione, una, che riguarda principalmente la macchina amministrativa, perché tanto piu’ essa sarà efficiente, tanto maggiore sarà il risultato raggiunto; una seconda linea, che dovrà camminare parallelamente, interessa interventi di carattere economico».

 

Da qui una serie di proposte:

  • CONGELAMENTO TASSA DI OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO
  • Abbiamo pensato di congelare la tassa di occupazione suolo pubblico per quei cantieri che ne fruivano e che sono stati, per forza di cose, chiusi per emergenza Covid.Riteniamo inoltre che tale disposizione debba essere estesa anche a tutte le attività commerciali che sono state chiuse in questo difficile periodo.
  • ACCORPAMENTO DEGLI UFFICI DELLO STESSO SETTORE IN UNICA STESSA SEDE CON CONSEGUENTE OTTIMIZZAZIONE DEL PERSONALE
  • Tale ottimizzazione potrebbe essere perseguita chiaramente anche con una conformità degli orari di ricevimento e soprattutto i giorni di apertura dei relativi Uffici comunali.
  • POTENZIAMENTO ARCHIVIO
  • Si ritiene fondamentale implementare l’organico di detto ufficio, costantemente gravato da una grossa mole di lavoro, al fine di un più veloce smaltimento delle istanze di accesso ai documenti amministrativi
Suggeriamo a tal proposito che si dia inizio alla digitalizzazione dell’archivio che potrebbe avvenire anche con appalto affidato a ditta esterna. Tale digitalizzazione ed indicizzazione potrebbe avvenire quantomeno per le pratiche recenti (già digitali) o per quelle cartacee già oggetto di prelievo da parte degli addetti.
  • RILASCIO CERTIFICATI DESTINAZIONE URBANISTICA
  • Suggeriamo di ripristinare la situazione quo ante che aveva rappresentato un ottimo risultato, sino a giungere al rilascio di dette certificazioni in un tempo assolutamente ragionevole.
  • UTILIZZO DI UN PORTALE TELEMATICO
  • Si ritiene necessario attivare al più presto il Portale Telematico dello Sportello Unico per l’Edilizia, cosa che consentirebbe una univocità della documentazione allegata alle istanze, e di conseguenza consentire un controllo automatico sulla documentazione prodotta;
  • URGENTE AGGIORNAMENTO DEL PORTALE CARTOGRAFICO DEL COMUNE
  • Si attende da tempo l’ammodernamento e la funzionalizzazione del SIT (Sistema Informativo Territoriale), strumento fondamentale per il cittadino e per Noi professionisti ai fini della redazione di qualsivoglia istanza edilizia da inoltrare agli Uffici Competenti, si richiede con la presente una maggiore chiarezza e trasparenza della normativa urbanistica ed edilizia vigente. Tale obiettivo è anche perseguito con un sistema georiferito dei vicoli e disposizioni urbanistiche vigenti sul territorio, meglio identificato come SIT.
Per rendere l’idea, basti pensate che sono ancora online i piani annullati, tali informazioni in rete, potrebbero determinare errori da parte di tecnici o cittadini nella gestione delle pratiche.
  • UFFICIO CONDONO EDILIZIO
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Tale ufficio è composto da solo tre unità, non riesce ad espletare la mole di lavoro di cui è interessato. Questo crea disservizi tra Amministrazione e cittadini.
 Ultimamente è stata rilasciata giusta delibera per il PROGETTO CONDONO che affidava ad alcuni tecnici istruttori interni della stessa Amministrazione le Istanze di Condono ancora in essere, ma ad oggi non sembra cambiato nulla a livello di tempistiche e di tempi nelle risposte;
A causa del ridotto personale operativo, esistono dei solleciti inviati all’Ufficio in esame di oltre due anni, che ad oggi ancora non hanno avuto alcun seguito, con conseguente enorme disservizio sia per il cittadino sia per le casse comunali. Ricordiamo infatti che l’ufficio Condono Edilizio può costituire una importante risorsa per le finanze amministrative ed a noi grava economicamente sulla nostra professione, non consentendoci di dare risposte ai nostri clienti.
Si richiede che lo stesso Ufficio, nei giorni aperti al pubblico, non prenda impegni con le autorità di controllo per eventuali sopralluoghi e soprattutto che non si fissino delle riunioni di coordinamento o corsi nelle stesse giornate su richiamate. Tutto questo per dare modo a Noi professionisti, ma soprattutto al cittadino, di poter 
sempre avere un punto di riferimento temporale e fisico, per richiedere informazioni relativamente alle istanze di condono di proprio interesse. L’Ufficio Antiabusivismo a nostro parere dovrebbe svolgere solamente la funzione di vigilanza, lì dove si ravvisa un illecito edilizio e di far gestire gli Accertamenti di conformità all’Ufficio Edilizia Privata per avere una interpretazione univoca in materia urbanistica.
  • RIGENERAZIONE URBANA E UFFICIO DI PIANO
  • Nel particolare momento contingentale sono fondamentali spinte volte alla semplificazione e allo slancio del settore. A dimostrazione di ciò abbiamo assistito nelle scorse ore all’istituzione di un bonus addirittura del 110% per alcune tipologie di intervento. In ambito locale l’applicazione delle disposizioni di cui agli artt. 3 e 4 della legge regionale 7/2017 potrebbe garantire una nuova attività a un mercato fermo e stagnante. Occorre conferire in maniera razionale e organizzata la possibilità di effettuare variazioni di destinazione d’uso. Riteniamo inoltre che sia giunto il momento di revisionare i P.P.E. vigenti anche in considerazione dell’opportunità di ripensare agli ambiti territoriali degradati strutturando politiche di riqualificazione e recupero del tessuto urbanistico ed edilizio.