Nuova stazione alta velocità a Frosinone e noi prenotiamo la littorina

Nuova stazione alta velocità a Frosinone e noi prenotiamo la littorina

18 Giugno 2020 0 Di Lidano Grassucci

Ma Frosinone ha il mare?

No, ma ha testa e testone e noi, noi pontini, indossiamo i versi di Roberto Vecchioni:

Ed il più grande conquistò nazione dopo nazione
E quando fu di fronte al mare si sentì un coglione
Perché più in là non si poteva conquistare niente

Noi siamo coglioni davanti al mare, perché a Frosinone, mentre noi guardiamo il mare come limite, faranno una stazione ferroviaria di alta velocità “cerniera tra due mari” non avendone alcuno. Ma avete mai sentito uno di noi far una proposta originale rispetto al nostro mondo banale?

L’alta velocità ferroviaria noi non è che non l’abbiamo voluta, non l’abbiamo mai capita. Come non capimmo le autostrade quando era tempo di autostrade, come stiamo due giri indietro al mondo e proponiamo la memoria davanti alla speranza. Sognando terme a terme chiuse, parchi tematici senza tema.

Faranno a Frosinone una grande stazione ferroviaria intercettando il traffico di tutta l’aria intermedia tra Roma e Napoli, una cosetta, si fermeranno li anche quelli che sognano la vacanza a Terracina.

Noi non ci abbiamo mai provato a pensarci passaggio nel mondo ma ci siamo considerati il centro di un piccolo mondo. La loro autostrada, quella che passa a Frosinone si chiama Milano-Napoli, chissà perché non Roma-Frosinone e neanche Napoli Frosinone. Noi chiediamo la Latina-Roma… una tangenziale fino a Spinaceto. Loro si “prenotano” per Parigi, noi per Spinaceto.

E l’alta velocità? E’ la Roma-Napoli. I ciociari vincono perché si pensano nel mondo non capolinea di un piccolo mondo antico, isolato, che non ci passi che è stazione finale che oltre c’è il mare e ti senti c…

La differenza è nella cultura, nella classe dirigenti e la stazione ferroviaria di Frosinone sarà bella ardita di domani, noi la nostra è quella della littorina in una stazione inaugurata nel 1932 su una linea realizzata nel 1922. Allora la Littorina era moderna quando eravamo moderni e faceva 110 chilometri all’ora, l’ETR 1000 Freccia rossa è omologato per 360 chilometri orari. L’autostrada a Frosinone passa dal 1962, non c’erano le auto elettriche, non c’era la telematica.

Mentre Frosinone si prepara al futuro noi chiediamo al governo quando ci farà l’autostrada di mezzo secolo fa che non va più in là di qua, prenotiamo ieri.

 

QUANDO STAVAMO AVANTI: LA LITTORINA

L’Agro Pontino era attraversato dalla ferrovia “Direttissima” Roma – Napoli, in quel tratto aperta già dal 1922 e ultimata nel ’27. Lungo questa ferrovia, nel punto più vicino alla nuova città, comunque distante 9 km, fu edificata una stazione che assunse la denominazione di Littoria. Nell’autunno del ’32 la nuova stazione fu inaugurata da Mussolini, che vi giunse a bordo di un’automotrice a benzina della serie ALb 48.101 – 103, appena costruita dalla FIAT. Queste non erano in assoluto le prime automotrici termiche delle FS, perché qualche altro prototipo aveva circolato fin dal 1924 [2], ma dalle precedenti esse differivano per la nuova concezione. Si trattava di mezzi molto leggeri e dalle piccole dimensioni, più veloci (110 km/h), privi di respingenti, di ganci e di ritirata, destinati quindi a viaggiare isolati come degli “autobus su rotaia”. 

(Articolo di Superba, il giornale del dopolavoro ferroviario di Genova)

Nelle foto il progetto della stazione alta velocità di Frosinone