Latina/ Arrivano gli assistenti di spiaggia di Coletta, la Colonia 4.0

Latina/ Arrivano gli assistenti di spiaggia di Coletta, la Colonia 4.0

22 Giugno 2020 0 Di Lidano Grassucci

Beh, mo non vi aspettate Pamela Anderson, anzi se state a affogà non ve possono salvà, ma per il resto sono pronti alla pugna. Li chiamano in inglese a Latina, del resto si sa qui a Fogliano siamo in “faccia fronte” a Beverly Hills, girato l ‘angolo di Miami beach e li chiamano steward.

A dirla con Dante sarebbero assistenti che, a dire il vero è pure più carino. Poi sulle magliette hanno scritto safety & security. Ora non è per criticare ma se ci scrivevano “sicurezza”? Semplice che capivamo pure io e Za Pippa mia nonna, perchè non tutti hanno studiato come quelli della giunta Coletta ma men di meno tutti hanno il diritto al bagno a Capoportiere senza previo esame di inglese (che è pure lingua extraUe, extracomunitaria).

Sono entrati in servizio questa mattina sul litorale di Latina. Non prenderemo più il sole da soli, avremo consigli su come posizionare l’asciugamano, dove “agguattare” (nascondere) l’orologio per fare il bagno. Saremo come una volta eravamo in colonia, con le assistenti (steward) che con l’orologio segnavano le 4 ore dopo i pasti per autorizzare il bagno che poi era una nuvola di schizzi tra il bagnasciuga e la prima spiaggetta, che arrivare alla seconda era per noi come scalare il Monte Bianco. Però mi spiace tanto che non ci sono più le suore quelle della Misericordia di Billom con il copricapo gigante, ma sono i tempi.

In 36 dalle 8 alle 20 ci guarderanno, dopo il tramonto ci guarderemo.

Non so se è bello o brutto ma la colonia è la nuova meta grazie al covid.

Ora diranno che non ci sta bene niente, mentre questo è solo un ricordo, ceto irriverente di quando si stava presto nell’insofferenza che è in me, da buttero di palude, per regole, regolette, guardie del consorzio, fattori e assistenti perchè noi rivendicavamo il piacere di “affogare soli” e per la libertà di asciugamano imparammo anche a notare.

Quello che non fecero i balilla moschettieri fece il virus, che sia maledetto e “tutti al mare a mostrà le chiappe chiare” (ma se so troppo chiare gli assistenti le “accaperanno”?)

Colgo l’occasione per ringraziare i 36 ragazzi e ragazze che staranno in spiaggia, per loro sarà una esperienza bellissima, in un posto stupendo che è questa spiaggia tra lago e mare che noi non riusciamo ad amare.

IL COMUNICATO DEL SINDACO

Spiagge libere, oggi primo giorno di lavoro per gli steward

Hanno preso servizio questa mattina gli steward reclutati per il monitoraggio delle spiagge libere del litorale.
Si tratta di 36 persone individuate dalla ditta che, attraverso un bando, si è aggiudicata il servizio di
sorveglianza/guardiania delle spiagge. Lavoreranno dalle 8.00 alle 20.00, divisi in due turni di 18
persone.
Il loro compito sarà di sostanziale supporto alla cittadinanza, in quanto dovranno vigilare sul mantenimento
della distanza di sicurezza tra i bagnanti ed evitare che si creino assembramenti in spiaggia. I 36 steward si
interfacceranno, se necessario, con la Polizia Locale ma la loro, come precisa il Sindaco Damiano Coletta,
non sarà una funzione repressiva.
«Daranno supporto ai bagnanti – spiega il Sindaco – affinché tutti siano garantiti nell’osservanza delle
prescrizioni. È un ulteriore passo in avanti nel gioco di squadra che la nostra città sta mettendo in pratica da
quando è scoppiata l’emergenza epidemiologica. Un gioco che si basa sul senso di responsabilità dei cittadini, i
quali si sono già comportati in maniera esemplare durante la fase più acuta dell’emergenza e che sono certo
faranno altrettanto anche ora».