Sermoneta, il senologo Fabio Ricci diventa cittadino onorario

Sermoneta, il senologo Fabio Ricci diventa cittadino onorario

29 Giugno 2020 0 Di Luca Cianfoni

Nel corso della X edizione della manifestazione “Sermoneta si tinge di rosa” è stata conferita al prof. Fabio Ricci la cittadinanza onoraria di Sermoneta per il suo impegno medico.

La cittadinanza onoraria a Fabio Ricci

Era stata votata all’unanimità l’11 giugno scorso nel consiglio comunale sermonetano la volontà di annoverare il prof. Fabio Ricci tra i suoi cittadini onorari e così è stato. Il 27 giugno infatti nella suggestiva Piazza d’Armi del Castello Caetani, alla presenza del sindaco Giuseppina Giovannoli e del direttore generale della ASL, dott. Giorgio Casati, si tenuta una curatissima cerimonia, con pubblico limitato per i motivi legati alle norme anti contagio da Covid-19. Madrina della manifestazione, l’assessore regionale Enrica Onorati.

“Oggi è un bel giorno per Sermoneta – ha esordito la Sindaca Giovannoli – ripartiamo finalmente con le iniziative culturali e lo facciamo iniziando dalle donne, celebrandole con l’arte, l’artigianato e con l’attenzione alla vita, la prevenzione, la salute. Non potevamo non inserire, in queste giornate “in rosa”, anche il conferimento della Cittadinanza onoraria al “medico delle donne”, un professionista, un uomo, un’eccellenza della Sanità Pontina che, oltre a dedicare la vita alla medicina e alla lotta contro il cancro, è diventato in pochi anni un punto di riferimento per tante donne del territorio che a lui si sono rivolte perché ammalate e a lui devono oggi dire grazie per essere guarite”.

Ripartire con le iniziative culturali, con quei riconoscimenti che premiano il merito e l’impegno medico, civico e sociale nell’aiuto nei confronti degli altri, dei più deboli, nei confronti di chi, come le donne curate nel centro Breast Unit di Latina, hanno sofferto per questa terribile malattia. Presenti il Sindaco di Latina Damiano Coletta, il presidente del consiglio comunale di Sermoneta Antonio Di Lenola e l’assessore Sonia Pecorilli. Significativa la partecipazione del dott. Sergio Parrocchia, direttore sanitario del Santa Maria Goretti di Latina, del presidente della Fondazione Caetani Tommaso Agnoni, del dott. Alfredo Cecconi della LILT regionale, la dott.ssa Nicoletta D’Erme, presidente della Lilt provinciale di Latina, il dott. Alessandro Novaga e la Case Manager Marcella Schermbari in rappresentanza della Breast Unit di Latina, il dott. Rosario Cienzo, responsabile della Lilt di Gaeta/Sudpontino, la signora Mafalda Cantarelli, promotrice della proposta di conferimento della cittadinanza onoraria al prof. Ricci.

La cerimonia

Così come è stato toccante la testimonianza dalla viva voce di Valentina, una giovane donna che, a nome di tante pazienti curate nella Breast Unit del Santa Maria Goretti di Latina, ha voluto ringraziare pubblicamente il prof. Ricci per il sostegno ricevuti nel Centro Multidisciplinare diretto dal Chirurgo Senologo e dal Radiologo Senologo dott. Carlo De Masi, diventato in pochi anni, un modello di buona sanità esportato anche altrove. Lo hanno ribadito i vari interventi, da quello del dott. Casati, che ha sottolineato la determinazione e la caparbietà con cui il prof. Ricci porta avanti la sua attività, cercando sempre di migliorare i servizi e di dare maggiori risposte alle pazienti, a quello della presidente della LILT provinciale dott.ssa D’Erme che ha voluto presentare il “suo vicepresidente” non solo come professionista nel campo della medicina ma come “volontario” che quotidianamente si mette al servizio della causa che ha abbracciato, con competenza e umanità.

Necessario è anche comprendere quanto il lavoro di squadra sia importante in queste occasioni per fare in modo che tutta l’azione medica si rivolga efficacemente verso un esito positivo; così il prof. Ricci ha voluto ricordare il suo team  e dedicare alla Breast Unit questa onorificenza; le sue parole di gratitudine sono state rivolte alla Direzione Generale e Sanitaria della ASL, dell’ospedale Goretti e alle Associazioni ( LILT, AVO, ANDOS, EDI, TdM, CIF, le Consulte Femminili), parte integrante della Breast da sempre vicine alle donne affette da tumore al seno.

“Il rosa – ha detto nel suo appassionato intervento – è il colore internazionale della battaglia contro il cancro, della Campagna Nastro Rosa voluta da Evelyn Lauder, della rivoluzione culturale per la prevenzione e la cura del tumore. Ogni donna deve poter essere curata perché è un suo diritto, una battaglia che diventa un inno alla speranza e alla vita e che solo uniti possiamo vincere”.

La cerimonia, aperta dagli sbandieratori, si è conclusa con la consegna di un pubblico riconoscimento anche alla dottoressa Luisa Marchioni, originaria di Sermoneta, che è a capo dell’equipe di Malattie Infettive dello Spallanzani di Roma.