Latina e la lezione (Parigi mi scuserà) di Parigi: una sindaco socialista

Latina e la lezione (Parigi mi scuserà) di Parigi: una sindaco socialista

29 Giugno 2020 0 Di Lidano Grassucci

Dicevano che la politica era nomi, era amministrazione e sua tecnica. Dicevano che i partiti erano morti e i più morti tra i morti erano socialisti. In giro vedevo tanti paperini alla Macron, Salvini, a dimenticavo Matteo Renzi che si “fondavano” parti, che si facevano ideologia del culto alla propria vanità.

Stamane accendo la radio, Radio 24 quella dei padroni, che lascia cadere lì: a Parigi confermata sindaco Anne Hidalgo, e spiegano che è una donna. Omettono che è socialista. Nella citta’ della rivoluzione, della Comune, di quella comune per la cui sconfitta Rosa Luxemburg poso l’alternativa all’umanità tra socialismo e barbarie.

Ma il dettaglio è che senza questo “dettaglio” arriva la follia dei Trump, l’improvvisazione dei Salvini, l’inutilità dei Bolsonaro, la farsa di  Boris Johnson, i giochini di Renzi mentre serve la parte, serve la capacità di rivoltare il sistema, serve k’idea.

A Latina su baloccano su a chi tocca, quando toccherebbe raccogliere tutti i crociati per la crociata e dare a tutti la stessa cartina per andare al Santo Sepolcro. Occorrerebbero un Papa visionario, dei matti capaci di inseguire un sogno, e soldati che vogliono il paradiso a prescindere dalle cause perse in questa terra. Insomma ci vorrebbe una sana follia dentro una fede infinita

Ci vorrebbe che sa sinistra si sentisse se stessa capace di richiamare i mille modi di pregare la giustizi, di mettere insieme tutti quelli che stanno cn gli ultimi e chi sta col Principe sta da un’altra parte.

Semplice?

A Parigi è stato possibile, a Parigi è oggi, mentre a Latina festeggiano le pietre, a Parigi fanno le rivoluzioni.

 

Anne Hidalgo, nella foto