Lessio è uomo d’onore, discorso per Francesco Giri

Lessio è uomo d’onore, discorso per Francesco Giri

3 Luglio 2020 0 Di Lidano Grassucci

PREMESSA: Roberto Lessio, uomo onorato, si è dimesso da assessore all’ambiente. Dopo le sue dimissioni denuncia “gravissime” ingerenze da parte del segretario di Lbc, Francesco Giri che “chiedeva” il taglio dell’erba alla Q4 e Q5. Cosa che l’assessore Lessio si guardava bene dal fare in assenza di un accordo quadro (nessuno al mondo taglia l’erba in giardino senza accordo quadro). Poi quelle quote non versate.

Ps: ma il sindaco Damiano Coletta che ne dice? Lui non è Ponzio Pilato che non conosceva la storia degli ebrei e la loro Fede, lui è Caifa il capo detgli ebrei e non può lavarsene le mani. Deve scegliere.

 

IL DISCORSO

(liberamente tratto da William ShakespeareGiulio Cesare, atto III, scena II)

Amici, pontini, compatrioti, prestatemi orecchio; io vengo a dirvi di Francesco Giri, non a lodarlo. Il male che gli uomini fanno sopravvive loro; il bene è spesso sarà sepolto con le loro ossa; e così è di Francesco.

Il nobile Roberto Lessio v’ha detto che Francesco era prepotente: se così era, fu un ben grave difetto: e gravemente Francesco ne ha pagato il fio.

Qui, col permesso di Lessio e degli altri – che Lessio è uomo d’onore; così sono tutti, tutti uomini d’onore – io vengo a parlare  di Francesco.

Egli fu mio segretario, giusto verso me e il movimento ma Lessio dice che fu ambizioso, prepotente, pressante; e Lessio è uomo d’onore.

Molti consensi egli ha riportato a Latina bene comune, il prezzo del cui riscatto ha riempito di voti il partito e ci ha  consentito di amministrare e a Lessio, che è uomo d’onore di avere uno stipendio per il suo lavoro: sembrò questo atto ambizioso in Francesco?

Quando i poveri, quelli soffocati dall’erba alta, hanno pianto, Francesco ha lacrimato: l’ambizione dovrebbe essere fatta di più rude stoffa; eppure Lessio dice ch’egli fu ambizioso; e Lessio è uomo d’onore.

Tutti vedeste come al Lupercale tre volte gli presentai una possibilità di fare l’assessore ma egli rifiutò: fu questo atto di ambizione? Eppure Lessio dice ch’egli fu ambizioso; e, invero, Lessio è uomo d’onore.

Non parlo, no, per smentire ciò che Lessio dice nelle interviste, ma qui io sono per dire ciò che io so. Tutti lo amaste Francesco al risultato elettorale, anche Lessio che è uomo d’onore accettò di servire questa vittoria, che ora che si fa sconfitta lo vede lontano e vittima di ricatti, quanto dimentico di condividere le glorie. Ma Lessio è uomo d’onore

Se avete l’erba alta sappiate che Francesco disse di tagliarla, ma a Lessio, che è uomo d’onore, mancava “l’accordo quadro”. Capite l’abuso, capite l’arroganza di Francesco capace di chiedere sfalci senza accordi quadro, perché Lessio è uomo d’onore (quadro e squadro)

Lessio dice che Francesco lo ha indicato come moroso per il mancato versamento delle quote al movimento, ma fu lui, Francesco a cambiare le coordinate bancarie impedendo al solo Lessio, tra tutti i militanti del partito di versare quel che c’era da versare. Certo i bonifici tornavano indietro, ma questi sono dettagli che Francesco ignora, perchè Lessio è uomo d’onore. Certo non manco mai, Lessio che è uomo d’onore di verificare il buon fine del bonifico di entrata del suo emulumento comunale, perchè Lessio è uomo d’onore

Qui mi fermo pretendere che un tagliato d’erba tagli l’erba, che un medico curi, che un prete preghi, un autista guidi senza accordo quadro è prepotenza. E Francesco fu prepotente su Lessio che è uomo d’onore.-

Pretendere che si paghino le quote senza accordo quadro, come faceva Francesco è disdicevole. Perchè Lessio è uomo d’onore.

Pontini, compatrioti, buoni amici, dolci amici, che io non vi sproni a così subitanea ondata di ribellione. Coloro che han commesso queste azioni sono uomini d’onore; quali private cause di rancore essi abbiano, ahimè, io ignoro, che li hanno indotti a commetterla; essi sono saggi ed uomini d’onore, e, senza dubbio, con ragioni vi risponderanno.

 

 

DOCUMENTI A MARGINE L’INTERVENTO DI FRANCESCO GIRI

 

L’ex assessore all’ambiente, Roberto Lessio, in una intervista a “Il Caffé di Latina” ha fatto una cosa che non si fa mai: ha reso pubblico, in maniera parziale, un messaggio privato che gli ho inviato lo scorso 18 Maggio. Nel messaggio (allegherò screenshot per trasparenza), con toni sin troppo pacati, facevo presente all’assessore che, a distanza di 15 giorni da una prima segnalazione, la situazione dello sfalcio del verde nel quartiere dove abito, e che in parte rappresento nella mia funzione di consigliere, era vergognosa.

Credo di essere rimasto nell’esercizio delle mie funzioni. Anzi, se ho un rimpianto è quello di non essere stato subito molto più duro e pressante. Inutile dire che ho poco gradito che sia stato reso pubblico un messaggio appartenente ad una chat privata, non ovviamente per il contenuto, ma per la modalità con cui è stato fatto.

Se pensa di giustificare le sue inadempienze, e le sue mancate risposte, attraverso la criminalizzazione di comportamenti sanciti dalla legge e garantiti dalla Costituzione, probabilmente credo sia stata opportuna la decisione di gettare la spugna

Francesco Giri, segretario Lbc