Ponza per favore non chiedere l’esercito per isolarti, ma la cortesia di rispettarti

Ponza per favore non chiedere l’esercito per isolarti, ma la cortesia di rispettarti

13 Luglio 2020 0 Di Lidano Grassucci

A Ponza, dice il sindaco Francesco Ferraiuolo, c’è troppa gente e invoca l’esercito per fermarla. Premetto che io, e i pigri come me, lasciano tranquilli tutti i sindaci perchè “non disturbano” restando “in casa”.

Poi se il signore voleva fare “affollate” le isole, le faceva almeno penisole. Se so isole “isolate” hanno da restare. Quindi io non ci metto piede per quella troppa acqua che la separa dalla “pessesse benedetta” spiaggia di Bufalara. 

Ma ci sono tanti, i più, audaci che amano avventure e si sentono a Ponza come il conte di Monte Cristo, Robinson Crusoe. E i tanti affollano, impicciano… fanno turismo, quelli come me fanno la fame.

Ma… Ma penso alla antica cortesia che è figlia di culture che fanno dell’ospite un uomo sacro. E’ la paura che fa diventare “esclusivi” e quel “troppo” di oggi prenota il niente di domani.

Non bisogna mai dire siete troppi, ma sempre “per cortesia rispettatemi”. Non siamo capaci dell’umiltà di chiedere cortesia che è il seme di domani. Ponza vive di turismo, vive di viaggiatori, di fame di bellezza e la paura la riporta ad essere “isola” e non “perla”, ad essere ignorata e non meta.

Il covid 19? E’ demone, è infingardo, ma ora sappiamo che fare e non serve l’esercito, la polizia, ma la buona educazione del rispetto degli altri. Se oggi mi “cacci” con l’esercito domani non mi avrai ospite libero.

L’OSPITE 

Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me. 

Matteo 25,35-44