Il centro storico di Latina si fa “panino”: da cittadini a tanti Poldo

Il centro storico di Latina si fa “panino”: da cittadini a tanti Poldo

14 Luglio 2020 0 Di Lidano Grassucci

C’era un tempo in cui il centro era il lusso che non ti permettere, poi la misura del tuo successo nell’errore le borse con il nome dei negozi. C’è stato il tempo che si era fatto “tessile” il centro di Latina, ma non di tessuti di Cina, ma del meglio della stoffa italiana e la cucitura era anche meglio. Poi… il mercato si fa “che siamo tutti eguali”, “tutti in tempi difficili” e si compera quel che c’è.

Ora? Finito il lusso, finita la vetrina dei successi della Milano del sud, finiti i tessuti alla buona siamo allo stadio finale: lo stomaco, il centro storico è un gigantesca paninoteca. Apre un nuovo negozio di cibo in Piazza del Popolo verso via Diaz, un bar all’inizio di via Umberto, una gelateria sostituisce Andreoli e tutto si fa patata, panino farcito con nomi inglesi. Su queste colonne Emilio Andreoli ha ricordato il nostro Mac Donald’s, quel Pacchiarotti che emancipò il salsicciotto e rese “visibile” l’atavica fame di Poldo il personaggio di Braccio di Ferro.

Ecco a Latina gli investitori del food, quelli che fanno da mangiare i ristoratori, ci immaginano come tanti Poldo.