Decoro di Latina, non vi preoccupate… ci “pensa” Emilio (Ranieri)

Decoro di Latina, non vi preoccupate… ci “pensa” Emilio (Ranieri)

21 Luglio 2020 0 Di Lidano Grassucci

Quando leggo, anche sui social, delle belle proposte di intervento di decoro per la città che potremmo mettere in piedi e delle zone effettivamente da risistemare (marciapiedi, tratti di strada, aree verdi abbandonate, ecc.) mi viene subito in mente il lavoro che l’amministrazione sta facendo per il recupero del PATRIMONIO. Non vi preoccupate… tra poco cominciamo a raccontare delle belle storie! #valorizzazionedelpatrimonio #verifichepagamenti #benipubbliciaggratis #contrattinonrispettati #TributiLocali

Emilio Ranieri, assessore del Comune di Latina (dalla sua pagina su Fb)

 

Tranquilli ci pensa Emilio, perchè sentite le storie brutte? Emilio vi promette le storie belle.

Mio padre raccontava di un nobile che si vantava davanti a tutti: “chi dice che io non pago? Pagherò”. Storie da sfottò al bar, chi dice che Emilio (il comune versione Coletta) non fa? Farà.

Sempe papà spiegava le promesse con un’altra storiella:

Un signore era assillato dalla scadenza di una cambiale, il suo amico più caro si preoccupò: “Che hai?”, “Tra due mesi mi scade la cambiale, ho un pensiero fisso. Non avrò mai i soldi per pagarla”.

L’amico fu premuroso: “Compà non ci pensa che ci penso io”. “Ma sul serio”. “E certo, sei un amico”. Da allora per due mesi ad ogni sera che mandava il signore il debitore si rassicurava con l’amico: “Compà la cambiale”, “Ci sto a pensà io”. La sera prima della scadenza l’amico fa la “solita” domanda: “Compà la cambiale?”.  Ma non arrivò la solita risposta: “Compà fino ad ora c’ho pensato io, domani pensaci tu”

A volte lo zelo ci porta ad essere in storielle, più o meno divertenti. Ma questo è, conosco Emilio e so che ci si impegna, ma cosa vuoi fare, governare non è come il compito di italiano al liceo.

Perché qualcuno, c’è sempre uno str… di Sezze, che fa il saggio (è pure facile, lo pagano per criticare) e pensa: ma se non ci sei riuscito in 4 anni, tutto mo fai? E che sei una “lettrica” (motrice elettrica del treno).

A me piacciono le storie belle, speriamo che Emilio si riferisca a cose vere e non ai racconti del mese del libro Cuore, o alle filastrocche di Gianni Rodari.

Non  vi preoccupate, ci pensa Emilio… Ranieri

PS: i volaria sapè accomme ve ve in capo de scrive se cose, manco agli asilo (trad. sarei curioso di sapere quando pensate queste uscite, neanche i bimbi dell’asilo le scriverebbero)