Sabaudia, l’ovetto kinder del piccolo Fabio ( o il bimbo d’Africa e il gelato)

Sabaudia, l’ovetto kinder del piccolo Fabio ( o il bimbo d’Africa e il gelato)

21 Luglio 2020 0 Di Isabella Baratta

Non so mai come il mondo si racconterà, ogni cosa, ogni gesto è un racconto. Ma non tutte le cose che sono racconto poi diventano ricordo. Il ricordo è la nobiltà del racconto, è un vino invecchiato, è tanto lavoro in cantina. Questa storia è di una mamma che si sente madre negli occhi del bimbo i un’latra madre e dona. Ecco donare è una cosa che rischiamo di non saper più fare, dona ad un bimbo un gelato e il bimbo le chiede di fargli donare un altro gelato alla sua mamma. Una catena, come una catena. L’amore i mamma al figlio, l’amore di figlio a madre e la figlia di Isabella che anche lei sta dentro il dono sentendosi parte e non istante. Ci sono storie capaci di diventare ricordi. Questa è storia di Sabaudia un giorno al mare . Moravia diceva che queste dune assomigliano a quelle di Dakar, è vero… stessi bimbi(l.g.)

L’INCONTRO

Una semplice storia d’estate . La mattina passata in spiaggia , al mare tra le dune di Sabaudia . La sabbia all’una è cocente come il fuoco .

Decidiamo , con mia figlia e mio marito , di salire a prendere un caffè al fresco della veranda dello stabilimento “Lido Azzurro” che ci ospita . Appena arrivati al bar , seduta in un angolo , notiamo una mamma africana , venditrice ambulante , con una bimba di pochi mesi e un maschietto di 4 anni .

Il sorriso di Fabio ( così si chiama il bimbo ) mi ha catturato in un attimo . Mi sono avvicinata e gli ho chiesto se voleva un gelato . Felice e in italiano perfetto , ha accettato . Ha scelto un ovetto kinder gelato e poi mi ha detto :” questo al biscotto lo vorrei prendere per la mia mamma “, indicandolo col suo ditino sulla tabella dei gelati . Io , da stupida, non avevo pensato alla sua mamma ma lui sì, così piccolo ma tanto coscienzioso .

Ho accettato volentieri e lei , sorpresa , mi ha ringraziato mille volte . Ho voluto farle sapere che il gesto non era partito da me ma dal suo piccolo ometto . Dal kinder , come ogni ovetto che si rispetti , è uscito un piccolo delfino azzurro . Avreste dovuto vedere la felicità di quel bimbo ! L’ho fatto notare a mia figlia , le ho spiegato che , spesso , un piccolo gesto può cambiare la giornata ad una persona e renderla più felice .

Oggi ho conosciuto Fabio, con la sua innocenza da bambino mi ha ricordato che , per essere felici bastano piccoli gesti , quelli che mancano a molte persone oggigiorno. Lo guardo da lontano andare via . Una mano alla sua mamma , nell’altra un piccolo delfino azzurro . Sparisce tra le dune ed i bagnanti . Gli auguro con tutto il mio cuore un futuro felice in questo mondo spesso “sbagliato”, un futuro gioioso come questa giornata . Ed è una semplice storia d’estate .

 

Nella foto la mia mano , quella di Fabio ed il piccolo delfino azzurro