Coletta “taglia” la fratta sul cavalcaferrovia di Latina scalo

Coletta “taglia” la fratta sul cavalcaferrovia di Latina scalo

13 Agosto 2020 1 Di Lidano Grassucci

Stavolta lo ammetto: mi ha fregato. Il sindaco di Latina Damiano Coletta ha fatto una cosa che non mi aspettavo, anzi erano anni che nessuno lo faceva.

Il cavalcaferrovia che collega Latina scalo a Borgata Carrara erano anni che nessuno lo ricordava così: con gli alberi e i guardrail lucidi. Era diventato da lustri una “fratta” dove tutto era indistinto e i rovi avevano raggiunto quasi la cima degli alberi e invadevano la carreggiata delle auto.

Per anni il lato di pertinenza del comune di Sermoneta, la ferrovia segna il confine fra i due comuni, era più curato. I sermonetani tagliavano a filo di strada, ma ora Coletta ha fatto l’impensabile… ha pulito. Un lavoro fatto bene che pare di stare alla stazione di Berna (si fa per dire). Avrei voluto digli di male, ma debbo dirgli di bene. Una cosa decente anche perché questo è un accesso alla città ed il buongiorno si vede dal mattino.

Quando ci vuole ci vuole, Coletta hai fatto una cosa buona. Del resto anche un orologio rotto per due volte al giorno è preciso e io sono passato di lì quando era l’ora giusta.

Mi duole, ma se uno fa bene fa bene. Spero sia un inizio. E magari che il comune di Sermoneta imiti i colleghi di Piscinara, pardon Latina.