Mi sono accorto dell’autunno

Mi sono accorto dell’autunno

26 Settembre 2020 0 Di Lidano Grassucci

Ci puoi rimettere l’orologio, dal 21 settembre cambia il tono delle cose. L’afa si fa brivido, il caldo si fa da sudato ad allontanato. L’autunno non è una estate più fredda, non è una primavera che viene dopo, e neanche un inverno anticipato, è per conto suo è marrone. E’ la buccia della castagna che lascia il suo riccio, è il melograno che ha fatto per tutta l’estate l’accumulatore di sole e ora lo rilascia. E’ il grappolo di moscato che mi riportavano dal piano per farmi sentire un poco di dolcezza prima di un inverno da ricominciare, e la scuola, e il tempo che ci stavano rubando per sempre.

L’autunno è sempre stato implacabile, come un cow boy che faceva bene il suo lavoro e dopo il viaggio lungo sentieri di praterie portava i vitelli al posto giusto, a fine corsa e la festa era finita.

Il tema a scuola era sempre sulla foglia morta

Oh, vorrei tanto che anche tu ricordassi
i giorni felici del nostro amore
Com’era più bella la vita
E com’era più bruciante il sole
Le foglie morte cadono a mucchi…

Jacques Prevert

Piove ora a tratti forti, ora smette, ora ecco il sole in un ricorrere le cose come si fossero rose di diverso colore.

Esco, ho la camicia. fa freddo torno indietro mi metto un golf di cotone per nascondere il mio brividare.

L’autunno arriva senza che capisci quando, con un brivido.

Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull’età
Dopo l’ estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità
Ti siedi e pensi e ricomincia il gioco della tua identità
Come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità
Non so se tutti hanno capito Ottobre la tua grande bellezza
Nei tini grassi come pance piene prepari mosto e ebbrezza, prepari mosto e ebbrezza
Francesco Guccini
Una donna esce elegante con un vestito marrone, con lo sguardo marrone attraversa muri marroni e la strada è segnata da foglie marroni. Un ragazzo fa acrobazie con un monopattino marrone e una auto elegante e marrone passa piano su una pozza d’acqua e fa una onda che bacia il cordolo del marciapiede. Il cielo si fa grigio, una camicia bianca a questo sole tenue va verso il marrone. Un tempo marrone, tra l’erba alta i “cacciatori” di lumache prendono chiocciole dal guscio marrone. Colori d’autunno. La donna passa orgogliosa, è il suo tempo.