Coletta e i vecchi campioni/ La strana sfida di Mansutti e Zaccheo: come Rivera e Mazzola davanti a Immobile
2 Ottobre 2020Metti Ronaldo che gioca con Pelè, metti che Ciro Immobile si mette a confronto con Mazzola e Rivera. Ieri per caso, a chiacchiere tutto si può fare, ho messo, involontariamente, a confronto i due vecchi campioni (Zaccheo e Mansutti) incontrati per strada e Coletta reduce da una assemblea di Lbc. Il risultato, i lettori si sono appassionati tanto ai due vecchi giocatori, meno al nuovo bomber . Risultato 6 a 1 per i due campioni d’antan.
Non vuol dire nulla, certamente. Non è nulla sicuramente, ma misura una idea di attenzione alle cose. Ogni giocatore ha il suo tempo, ogni politica il suo corso ma è bello fare fantapolitica e costatare che c’era (non sono democristiano e manco nostalgico quindi rispetto ai vecchi campioni mi chiamo, da socialista, fuori) un portato collettivo per ogni leader, oggi c’è una solitudine (e non è colpa di Coletta, ma dei tempi) che non fa emergere ma convive. Prima la politica aiutava a viverre, oggi si convive con la politica che diventa amministrazione.
Insomma era tutto un altro gioco, come il calcio fiorentino al calcio femminile.
Debbo dire che, forse, denuncio la mia età ma con Rivera e Mazzola non ho vinto niente (son pure della juve) ma raccontarlo è stato divertente.
Ps: poi, va detto, che Rivera e Mazzola (alias Zaccheo e Mansutti) ad eleganza non si battono

