Idee per Latina1/ La città giardino che non conosce il suo verde e il feticcio dell’ urbanistica

Idee per Latina1/ La città giardino che non conosce il suo verde e il feticcio dell’ urbanistica

15 Ottobre 2020 0 Di Lidano Grassucci

Latina è un capoluogo di provincia, ha 120 mila residenti e… ha una rete di giardini che non sa. Facciamo un giro che non ha i confini del Comune ma i suoi profumi. Poi, lei non lo sa, ma Latina è una capitale e dovrebbe, come tale, fare propri anche i tesori intorno. Si chiama Torrecchia Vecchia e sta tra Cisterna e Giulianello, ed è un gioiello a 20 minuti da piazza del popolo. Poi Ninfa che sta prima e di minuti ne bastano 15. Due giardini eccezionali a due passi da qui, e se da Ninfa gurdi in alto sulla rupe c’è l’antica Norba romana la nostra Masada, la nostra identità profonda, una Pompei a un soffio da qui. Poi entri in città, passando per una campagna ancora campagna, e trovi i parchi urbani di San Marco, i giardinetti, l’area verde dei quartieri nuovi e il parco nazionale del Circeo. Con due laghi (Ninfa, Fogliano) e il mare. Un territorio agricolo stupefacente con canali e linee frangivento da recuperare che ci ddarebbero un unico verde nella nuova dimensione di sviluppo post Covid.

Tre giardini botanici (Ninfa, Fogliano e Torrecchia), tre città morte (Ninfa, Satricum e l’Antica Norba), una necropoli a Caracupa sotto Sermoneta. Se ti spingi fino a Sezze ti vengono a trovare i dinosauri, gli uomini che dipingevano “uomini” nelle grotte. Un patrimonio inespresso, da noi ignorato

E noi parliamo di urbanistica, di cemento, di considerare lo spazio agricolo come spazio in attesa di edificazione. A Milano hanno fatto giardini verticali, qui facciamo brutture orizzontali.

Ma da noi parliamo di autostrade, di nuovi ospedali, di case da costruire come se fossimo negli anni del boom economico quandoi siamo nell’era del post covid, nell’era del recupero della qualità del vivere.

Ma a noi piace tanto l’urbanistica, le case, abbiamo il feticcio dei mattoni quando abbiamo possibilità della religione del verde.