La mediocrità fatta governo: il declino di un paese che fu grande

La mediocrità fatta governo: il declino di un paese che fu grande

20 Novembre 2020 0 Di Lidano Grassucci

Al mio paese si direbbe… “capati co gli canestriglio”. Umberto Eco alla considerazioni negative sull’Italia da parte di suoi colleghi Svizzeri disse: voi avete dato all’umanità l’orologio a cucù, noi Leonardo da Vinci.

Ma ora il grande Umberto dovrebbe rivedere la sua idea perchè l’Italia di oggi è quella di un tal Nicola Morra, presidente della commissione antimafia, che sostieneSantelli malata ed eletta, calabresi responsabili delle scelte fatte“. Provo vergogna per lui, umana vergogna, una cosa di una idiota-cattiveria che ha poche possibilità di confronto. Uno così non dovrebbe dimettersi dal parlamento ma dall’umanità. Un altro, tal Andrea Crisanti, dicono sia virologo dichiara che “lui non si farà il vaccino anticovid perchè è arrivato troppo presto”. Faccia pure ma dovrebbe dimettersi dalla scienza e dal suo metodo se non ci crede e dall’intelligenza. 

Direte due povertà non fanno una miseria? In Calabria un generale, ex dei carabinieri, dice di non sapere che doveva fare come commissario alla sanità in Calabria… ma non si è mai posto la domanda: ma perchè mi pagano? Un altro, che doveva sostituirlo, sostiene che il covid si prende per un bacio di 15 minuti, e il terzo sostituto, già rettore de La Sapienza, si giustifica dicendo che “la moglie in Calabria non lo manda”.

Un ex giudice, tal Ingroia, sostiene che il covid che viene dalla Cina, è artificiale, strumento della mafia cinese contro il mondo e i mafiosi cinesi sono alleati della n’drangheta e quindi il Covid lo ha portato quest’ultima.

Nessuno di loro è stato oggetto di Tso (trattamento sanitario obbligatorio) , a riprova (vera) delle falle del nostro sistema sanitario

Eredi di Leonardo da Vinci? Parte della stessa nazione di Umberto Eco? Connazionali di Garibaldi?

Che misera fine