La zanzara Coletta che punge, i leoni e gli squali “cazzacci” a destra e a sinistra

La zanzara Coletta che punge, i leoni e gli squali “cazzacci” a destra e a sinistra

20 Novembre 2020 0 Di Lidano Grassucci

Sapete qual è l’animale più pericoloso al mondo? Qualcuno penserà al terribile squalo, qualche altro al fiero leone. Ma la “bestia” che fa più vittime è la “insignificante” zanzara… insignificante rispetto agli altri due ma “ne fa fuori” (di cristiani) 725 mila l’anno per via della malaria. Nessuno fa “meglio”

Della cosa dovrebbero tenerne conto i leader di sinistra e destra pontina perchè, mentre loro fanno vedere fauci e pinne dorsali, il Coletta punge, si riproduce, diventa “specie dominante”.

Il centrodestra fa riti, tipo vedersi a Roma, che già erano comuni prima del Covid ora sono ridicoli, come se per decidere di cucinare i carciofi a Sezze accendono i fuochi a Priverno, o per fare la falia di Priverno chiedono permesso ai fornai di Cisterna. Una cosa patetica, inutile e invisa agli elettori di centrodestra. Il tutto mentre Coletta punge a Latina.

Poi, i centrodestra, si illudono di avere già vinto e quindi pensano che i voti sono come l’eredità che ci lascia il nonno: un diritto. Litigano per chi si piglia la parte più grande, ma non sanno che la politica non prevede ne testamenti, ne eredità, ma consenso oggi. E troppo spesso i contenziosi tra eredi producono l’arricchimento degli avvocati e lo svuotamento dei beni.  Il tutto mentre Coletta punge a Latina.

Poi si fa presto a dire “centrodestra”, ma a maggio (o settembre) che centrodestra ci sarà? Forza Italia sarà ancora qui o altrove, o ci sarà così come la conosciamo oggi? E Salvini potrebbe ingelosirsi della Meloni, o questa scoprire che il federalismo leghista non è proprio la medesima cosa del suo nazionalismo centralista. Il tutto mentre Coletta punge a Latina.

E il centrosinistra? Poco più di un anno fa aveva nei 5 stelle il nemico giurato, oggi i 5 stelle sono l’alleato privilegiato.  I 5 stelle che da non partito aspirano a farsi iperpartito, da antipotere a diventare potere. Una alleanza di governo diventa strategia politica strategica. Ma qui l’antipolitica che diventa regime, il movimento che diventa partito di assessore già c’è: è Coletta. E si fa politologia fine a sinistra. Si cercano metodi raffinati, le primarie. Il tutto mentre Coletta punge a Latina.

Un Coletta che ha imparato a spendere i soldi e che ha capito che l’onestà è una bella cosa ma non basta e comincia a inaugurare strade (vedi via delle rose), chiudere i cantieri e non solo aprirli (vedi la torre comunale). Certo resta imbranatissimo con il teatro, la biblioteca…. .

Il tutto mentre Coletta punge a Latina.

Mai sottovalutare l’avversario Golia guardava dall’alto in basso Davide, gli americani consideravano fastidiosi i vietnamiti. Stalin si irritò del rumore che faceva il Papa sulle libertà nella sua Unione sovietica. Chiamò d’urgenza i suoi generali e chiese loro: ma quanti carri armati ha questo papa? Gli risposero “neanche uno”. Da allora pensò che non era un pericolo, ma il comunismo non è morto per i carri armati della nato, ma per le preghiere del Papa.

Insomma, chi sottovaluta l’avversario bona fine non fa. Il tutto mentre Coletta punge a Latina.

PS: cazzaccio… persona un tanto boriosa quanto fessa