Gli sciacalli sulla malattia di Coletta: la viltà inumana che mi fa senso
30 Novembre 2020Nulla, ma nulla, mi lega politicamente al sindaco di Latina, Damiano Coletta. Nulla, ma nulla mi lega culturalmente al sindaco di Latina, Damiano Coletta. Nulla, ma nulla, mi lega al sindaco di Latina, Damiano Coletta, se non l’umanità l’essere uomini.
Per questo trovo infami tutti coloro che nel momento della sua malattia e del suo ricovero speculano facile su privilegi che non esistono. In ospedale si curano i malati non si servono i sindaci e quando Coletta è entrato in ospedale era in ragione della sua malattia e non del suo status e ci è entrato come ci entrano tutti coloro che ne hanno bisogno. La mia Patria sarà la peggiore del mondo ma cura tutti, tutti senza distinzione alcuna.
Sono nato ultimo in questa terra. Avevo la scoliosi e mia madre voleva farmi curare come i bambini migliori, andò da un luminare a Roma che dopo la visita e previo pagamento (mamma aveva messo da parte i soldi lira a lira cecandosi sui vestiti, faceva la sarta) gli disse “mica vorrà far curare suo figlio da me, non se lo può permettere”. Sono diventato socialista in quel momento e per sempre, e i socialisti hanno dato a questo Paese la sanità universale e in ospedale entra chi sta male. Trovo vile speculare sul dolere, lo trovo nell’unica dimensione che condivido con il sindaco quella umana.
Al Goretti medici, infermieri, addetti ai servizi mettono in gioco la loro vita non per i privilegi ma per la vita. Decine di medici nei loro ambulatori rischiano la vita ma non per i privilegi ma per la vita.
Quando eravamo bambini chi colpiva un avversario che cadeva era “cacciato da gioco” per viltà, ecco questa gente che specula facile sul populismo un poco mi fa senso e senso brutto.
Spero che Damiano Coletta, come gli altri 151 ricoverati al Goretti per Covid se la cavino al meglio e senza dolore. Tutti e tutti curati con la stessa cura, perchè nel dolore siamo umani e gli sciacalli e le iene non mi stanno simpatici, mi piacciono i gatti che attaccano i topi vivi e sani, da fiere quali sono.
Detto questo appena torna in salute sarà bellissimo litigare con lui, rompergli i c…. ogni mattina, con lui che fa finta di non leggermi. Lealmente, da umani

