Ho conosciuto un Lidano… hai conosciuto chi? Ho conosciuto un mondo

Ho conosciuto un Lidano… hai conosciuto chi? Ho conosciuto un mondo

1 Dicembre 2020 0 Di Lidano Grassucci

Gianni Brera piangeva ad ogni scaglia di lodigiano che si mangiava la sera dopo cena perchè “la bocca non è sazia se non sà di vacca”. Piangeva pensando a quando sarebbe finita l’ultima forma di quel formaggio, l’ultimo casaro che la faceva era già morto da un poco. Erano gli ultimi sapori di un piacere antico.

In questi mesi ho seguito il progetto di fare di una bellezza pura, una forma di formaggio unico, un simulacro di pietra, come si potesse mangiare la pietra.

Noi Lidano siamo le ultime forme di un antico formaggio, i casari che ci facevano (la civiltà contadina) non ci sono più e ci stiamo estinguendo siamo ancora qualche decina. Nessuno chiede i nostri servigi, se ci mettiamo in re possiamo battezzare un asino e farlo cristiano da animale quale era. Ma chi vuole mai un asino cristiano? Certo ci sono cristiani asini, ma questo prescinde da noi Lidano, non ci mettete in mezzo alla stupidità del mondo.

Noi, noi Lidano, siamo umili e discreti. Siamo incompresi e definiti: Libano, Lidiano, Lidanno, Li… cosa?, Lidio. Ma siamo solo la testimonianza di un Jurassic park umano dove ci si dava la mano, dove non c’era il Tirannosauro Rex ma un fiasco di vino, una gassosa e tiravi a campà.

Ogni volta che incontro un altro Lidano un poco mi viene da piangere per quanto diventi raro o improbabile il prossimo, per quanto sia già più raro di quando ho iniziato questo cammino. A noi Lidano ci dovrebbero “marchiare” come fanno con i falchi pellegrino, ci dovrebbero contare come si fa con le api per non rendere sterili i fiori.

Invece ci vorrebbero mettere nel freddo metallo fare di noi ricordi di bara, ma guardateci da lì non ci vedete siamo ancora vivi, guardateci che sogniamo e i sogni non fanno rumore.

Siamo scaglie di un formaggio che non ha più casari, siamo incompatibili presenze con il presente, siamo arcaici ricordi. Siamo memorie che si stanno cancellando, statue noi di carne ed ossa di quello che sarebbe stato ma ora non è tornato: salutateci se potete, ma non venerateci assaggerete altri formaggi, ma un giorno qualcuno dirà: però io ho assaporato il lodigiano, ho conosciuto un Lidano era quasi umano

 

Quello della foto è una scaglia del formaggio dei Lidano, è mio nonno Lidano Grassucci che se non lo ricordo io chi volete che lo ricordi, ma era uno figo davvero così cocciardo che quando litigava col mulo non si capiva chi era l’uomo e chi era l’animale, e il mulo pareva più umano