Luminarie: diniscanza… Coletta c’ha saputo fa st’anno
9 Dicembre 2020“Mena mena puro lo fero se piega”, che in italiano vuol dire “a forza di insistere riesci”. Perché dopo 4 anni Damiano Coletta pare aver imparato a fare il sindaco di Latina. Addirittura ci ha donato: orsetti, apette, funghetti, fiorellini. Tutti colorati con le lucine nel giardini all’italiana di Piazza del Popolo.

La gente meravigliata: oh che carino… Due fidanzatini si fanno il selfie davanti all’orsetto, una bimba è rapita dall’apetta. La piazza più quadro e squadro del mondo si anima, si colora, si fa un poco simpatia intorno al rassicurante, e solito, albero di Natale cono di luce . Nella fontana con la palla c’è pure l’acqua, e mica era scontato.
Bello, bello bellissimo si direbbe, il sindaco in carica, unico candidato sindaco prossimo, ora si pavoneggia con luminarie e espressioni di bellezza
Mi rimbomba la canzone di Mina perchè qui siamo all’eccellenza.
Ma che bontà, ma che bontà
Ma che cos’è questa robina qua
Ma che bontà, ma che bontà
Ma che gustino questa roba qua
Ma che bontà, ma che bontà
Ma che cos’è questa robina qua
Ma che bontà, ma che bontà
Ma che gustino questa roba qua
Intanto pare, si dice, che Cosimino Mitrano sindaco di Gaeta e inventore delle luminarie da queste parti è preoccupato: l’anno prossimo Coletta illuminerà pure il Semprevisa e tutte luci fino a Rio Martino, col permesso di Guidi che lo farà passare.



Sono onorata di avere, anche se virtualmente, la sua amicizia!!