Zaccheo e la domanda: ma il centrodestra a Latina , in sé cos’è?”
20 Gennaio 2021Vincenzo Zaccheo oggi parla, parla non in nome delle parti ma in nome della sua storia. Si candiderà di nuovo a sindaco? Nn scioglie la riserva. La vicenda della metro leggera? E’ finita, ma in toto: rispetto agli strascichi da tribunale, rispetto alla scelta politica, rispetto al percorso amministrativo. é una palla non giocabile perchè fuorigioco nel tempo.
Ma? Ma l’anomalia sta nel fatto che oggi in campo c’è un solo candidato sindaco, Damiano Coletta e Vincenzo Zaccheo che da messi è li, li per candidarsi ma non si candida e li per li non vengono mai accanto a lui quelli del centrodestra che sono degli ectoplasmi evocati quanto evanescenti.
E’ vero che Zaccheo non scioglie le riserve ma è anche vero che non gli hanno ancora “riservato” la corsa. Tutto è vago, mi hanno detto, io gli ho detto, quell’altro vorrebbe. Ma pare una partita a traversone, un tre sette a perdere.
Poi, si fa presto a dire centrodestra, ma Fazzone e Calvi possono stare con Zaccheo? E vale anche il contrario. Ma Durigon è compatibile con Zaccheo vengono dalla destra, ma Calandrini e Tiero? Tutti questo, tranne Durigon lo hanno già sfiduciato una volta, ora cosa è cambiato?
Il mio amico carnale Gianni Amaretto interrogato a chimica al liceo doveva rispondere ad una domanda sull’idrogeno. Lui, che ha mente speculativa, controdomandò con aria preoccupata alla professoressa: “ma l’idrogeno in sé cos’è?”.
Oggi ha parlato Zaccheo, ma “il centrodestra a Latina, in sé cos’ è?”.
E mentre a destra si gioca a traversone, Damiano Coletta è sindaco.
Mentre tagliano un albero che fa gran rumore, cresce una foresta e stavolta non cresce a destra.


