Si cerca antiColetta e la destra scopre da sua potenza di cartone

Si cerca antiColetta e la destra scopre da sua potenza di cartone

30 Gennaio 2021 0 Di Lidano Grassucci

I francesi si credevano invincibili dietro la linea Maginot, ritenevano di avere l’esercito più potente del mondo. E vissero a lungo in questa illusione ma poi bastarono pochi giorni per far vedere che quella erra una illusione e i tedeschi erano a Parigi.

La destra di Latina è così oggi, si illude di una linea Maginot che non ha e di un esercito che fu potente. Leggo su Latina Oggi di un sondaggio fatto non su candidati scelti per competere ma su desideri espressi dalle aspettative dei singoli.  Matilde Celentano, Giovanna Miele, Annalisa Muzio, Roberto Cecere, Gianluca di Cocco e Vincenzo Zaccheo sono quelli che hanno espresso volontà di candidarsi, non quelli scelti per essere candidati. Perchè il centrodestra ha considerato, e non solo il centrodestra ma un poco tuti, me compreso, come una parentesi dentro una città di destra. Dimenticavamo che Latina non è di destra, è governativa. E chi ci sta al governo ora? Coletta, quindi?

Il centrodestra ha pensato che era scontato il ritorno della destra, come un diritto acquisito e sicuro del suo non ha costruito ma registrato. Oggi Coletta aggrega Pd, 5 stelli, pezzi del sistema del governo, mentre il centrodestra non governa mai, a nessun livello.

Il centrodestra non sta governando la scelta sul governo della cittò ma subisce da un lato il sindaco che c’è, dall’altro le ambizioni di sindaci ambizionali, non c’è il progetto collettivo e infatti i leader del centrodestra Durigon, Fazzone, Calandrini, Procaccini non hanno alcun idem sentire ma tante ragioni per dissentire tra di loro.

E… la città era di destra perchè governava la destra, ora governa Coletta. E un altro mese è passato